In data 13 dicembre 2018, l’Arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo ha nominato il sacerdote diocesano Vincenzo de Ceglie ‘Delegato episcopale per la pastorale’.
La nomina è contemporanea ad un decreto di Mons. D’Ascenzo con il quale vengono rettificate alcune parti dello Statuto della Curia Diocesana; e ciò “al fine – decreta l’Arcivescovo – di consentire un maggiore coordinamento dell’azione pastorale diocesana, garantendo un’applicazione dello Statuto della Curia diocesana più funzionale alle concrete esigenze degli organi pastorali”.

Per entrare nello specifico, il citato Statuto prevede  che gli uffici pastorali diocesani, racchiusi nell’ ‘Ambito pastorale diocesano’  siano divisi in cinque settori: a) Koinonia – Popolo di Dio; b) Profezia  - Evangelizzazione; c) Liturgia e Santificazione; d) Diaconia – Testimonianza della Carità; e) Settore Pastorale Integrata. Ogni settore, prima della nuova formulazione, era a sua volta coordinato da un Vicario episcopale. Con il decreto arcivescovile il coordinamento dei quattro settori ora è affidato ad un’unica figura, il Delegato episcopale per la pastorale (D.E.P.). Il  medesimo atto di Mons. D’Ascenzo specifica che il D.E.P.  ha i seguenti compiti:

a)   Assicurare un efficace coordinamento dei diversi uffici, servizi o consulte dei 5 Settori afferenti al VI ambito della Struttura della Curia (Ambito pastorale), d'intesa con i rispettivi Direttori e Responsabili
b)   Esaminare e approvare, in accordo con il Vescovo e il Vicario Generale, le proposte concrete degli Uffici da lui coordinati 
c)   Stilare il calendario annuale delle iniziative diocesane
d)   Curare l'organizzazione dei convegni pastorali diocesani
e)   Coadiuvare il Vescovo per ciò che riguarda l'attività del consiglio Pastorale diocesano
f)    Tenere frequenti rapporti con i Vicari Episcopali

Don Vincenzo de Ceglie, amichevolmente don Enzo, è nato a Trani il 4 giugno 1969. Si è formato nell'azione cattolica parrocchiale dei Ss. Angeli Custodi e ha maturato il suo cammino di formazione al sacerdozio presso il seminario diocesano di Trani e poi presso il Seminario regionale di Molfetta. Ordinato presbitero il 1 ottobre 1994 da Mons. Carmelo Cassati, è stato vicario parrocchiale presso lo Spirito Santo di Trani e responsabile del servizio di Pastorale giovanile e dell'Ufficio per l'insegnamento della religione. Dopo quattro anni di servizio come educatore presso il succitato Seminario Regionale, è stato nominato parroco di S. Giuseppe in Trani per 11 anni. Attualmente è parroco dei Ss. Angeli Custodi e assistente dell'Agesci (scout) Trani 1. Ha conseguito la Licenza in Sacra Teologia presso l'Istituto Teologico di Molfetta e dal 1997 ha insegnato discipline teologiche presso l'Istituto superiore di scienze religiose ‘S. Nicola il pellegrino’. Ha anche conseguito un master in Pedagogia Religiosa presso l'Ateneo Salesiano di Roma.

Dopo aver appreso della sua nomina,  contattato da questo Ufficio,  ha dichiarato: "Ringrazio di cuore l'Arcivescovo per la fiducia riservata alla mia persona affidandomi questo servizio alla comunità diocesana. Se ho ben inteso il senso della nomina che ho ricevuto, dovrei lavorare per facilitare una sinodalità ordinaria nel cammino pastorale della nostra diocesi. Dopo il tempo della celebrazione del Primo Sinodo Diocesano penso che sia opportuno ridare maggiore slancio agli organismi di partecipazione nella guida della vita pastorale, in primis al consiglio pastorale diocesano. Consapevole dei miei limiti, chiederò consigli al vicario generale, ai vicari zonali e soprattutto ai direttori e responsabili dei vari  uffici pastorali per attuare le indicazioni del Sinodo, alla luce del nuovo statuto della Curia. Mi conforta sapere che questa nomina sia stata firmata in Cancelleria nel giorno di S. Lucia, particolarmente venerata nella parrocchia da cui provengo e che attualmente servo come parroco. Spero che la sua intercessione illumini il mio servizio".