Ai presbiteri
e a tutti i fedeli
dell'Arcidiocesi

Alla luce del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 contenenti misure urgenti atte a contrastare e a contenere il contagio del coronavirus COVID-19 e in linea con le disposizioni contenute nel Comunicato diffuso dai Vescovi delle Diocesi di Puglia nella medesima data, sento l'urgenza di intervenire con alcune precisazioni per la nostra Arcidiocesi:

  •  le Sante Messe festive e feriali con la partecipazione del popolo sono sospese: il popolo di Dio è dispensato dall'obbligo del precetto festivo e potrà unirsi alla preghiera della Chiesa, personalmente e in famiglia, meditando la Parola di Dio e accedendo alla Comunione spirituale;
  • i presbiteri celebrino l'Eucaristia in forma privata e rigorosamente a porte chiuse;
  • sono sospese le celebrazioni dei sacramenti (battesimi, cresime, matrimoni);
  • i funerali non siano celebrati in chiesa; si benedica la salma del defunto direttamente al cimitero con le preghiere rituali dell’“l'ultima raccomandazione e commiato”; il presbitero amministrante la benedizione sia di norma il parroco del fedele defunto o un suo delegato; ogni città si organizzi, d'intesa col Vicario di zona pastorale, circa le modalità applicative di tale disposizione;
  • le chiese rimangano aperte per la preghiera personale, avendo cura che i fedeli rispettino la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; è sospesa ogni forma di preghiera comunitaria e di manifestazione esterna della fede (feste patronali, processioni, stazioni quaresimali);
  • è possibile celebrare il sacramento della riconciliazione in spazi aperti o in luoghi che consentano la distanza interpersonale di cui sopra;
  • è sospesa ogni genere di attività pastorale (catechesi, lectio, incontri formativi);
  • sono sospesi gli incontri zonali di clero e ogni altra forma di incontro che comporti assembramento di fedeli (convocazioni di confraternite, di associazioni, ecc…);
  • gli Uffici di Curia rimangono aperti al pubblico previo appuntamento concordato con il Responsabile o Direttore dell'Ufficio.

Tali disposizioni sono valide a decorrere dalla data odierna sino al 3 aprile 2020.

Vi invito a ravvivare la fede e la preghiera invocando il Signore nella prova con queste parole:

Signore Gesù tu sei il nostro pastore:
per amore ci guidi sul giusto cammino
e ti prendi cura di noi perché nulla ci manchi.
Anche quando viviamo momenti difficili,
come sono questi dell’emergenza sanitaria
che sta interessando il nostro territorio
per il contagio da coronavirus,
sappiamo che tu sei sempre con noi, nostra guida e nostra difesa.
Per questo, aiutaci a non temere alcun male.
Il tuo Santo Spirito doni la guarigione ai malati,
il sostegno a chi si prodiga per la nostra salute.
Presto possiamo tornare ad una vita tranquilla e serena,
maturati nella gratitudine per il dono immenso della vita,
rafforzati nella fede in te, fedele nostro compagno di viaggio,
migliorati nelle relazioni fraterne, perché figli dello stesso Padre.
O Madonna dello Sterpeto,
siamo sicuri di trovare nel tuo cuore di mamma
protezione e consolazione;
alla tua intercessione e a quella dei nostri Patroni,
S. Nicola il Pellegrino,
S. Ruggero,
SS. Mauro, Sergio e Pantaleone,
affidiamo questa nostra preghiera.
Amen.

Trani, 10 marzo 2020

Mons. Leonardo D’Ascenzo
Arcivescovo