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luglio 2006 don Mario Pellegrino

Scegli la vita, adotta a distanza un progetto
Don Mario Pellegrino ci scrive da Santa Helena-Brasile
I progetti da sostenere e … da adottare

La nostra Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie dal 1994 ha realizzato un gemellaggio con la diocesi di Pinheiro (Maranhao - Brasile), inviando sacerdoti e laici per guidare la parrocchia di Santa Helena. Attualmente sono presenti due sacerdoti Fidei Donum: don Mario Pellegrino di Bisceglie coadiuvato da don Savino Filannino di Barletta.

Santa Helena, situata a due gradi sotto l’equatore, è un territorio molto vasto, la cui estensione è quanto le province di Bari e Brindisi messe assieme; ha circa 35 mila abitanti (di cui quasi 18 mila nella sede, mentre il restante suddiviso negli oltre 200 villaggi di cui è composto il Municipio). Il popolo helenense vive immerso in mille difficoltà dovute alla mancanza di strade (c’è solo una strada quasi asfaltata che collega la città al centro della diocesi, mentre tutte le altre sono in terra battuta), a problemi di salute (con un piccolo ospedale che non può far fronte a tutti i casi), di alimentazione (si nutrono prevalentemente di riso e fagioli), di istruzione (abbiamo la presenza di scuole, ma senza una buona qualità di insegnamento), di vita in genere (la maggior parte delle famiglie vive ancora in case di terra e fango, con il tetto di paglia)…
Le attività promosse dalla nostra diocesi a Santa Helena abbracciano sia la dimensione pastorale, sia quella sociale nel tentativo di migliorare la situazione di vita del popolo helenense.
Infatti, oltre a corsi bimestrali di formazione biblica, visite ai villaggi, catechesi, costruzioni di case e di chiese (soltanto nell’anno 2005 sono state costruite quattro chiese: due nei villaggi di Chapadinha 1 e Sao Roque, e due nella periferia di Santa Helena, precisamente nei quartieri di Morada Nova e Ponta D’Areia), celebrazioni dei sacramenti e assistenza ai malati, i missionari operanti a Santa Helena hanno avviato varie attività agricole, una struttura sportiva (campo di calcetto, di pallavolo e di basket) come opera di prevenzione della devianza minorile e giovanile, varie sedi per assistenza medica ( chiamate Pastoral da criança= pastorale del bambino che cura le madri gestanti ed i bambini fino a 12 anni di età…) ed una scuola con circa 250 alunni.
In particolare la struttura sportiva funziona tutti i giorni (anche la domenica mattina e a pomeriggio), al mattino con la presenza dei nostri alunni, a pomeriggio per gli adolescenti e la notte (l’impianto è provvisto di sei fari che illuminano “a giorno” l’intero campo) per i giovani e gli adulti. Tra l’altro abbiamo un istruttore che spera, con il tempo, che la parrocchia possa avviare un domani dei contatti con alcune società sportive italiane al fine di contrattare i migliori giocatori che si allenano nella nostra struttura.
Sempre nell’ottica di un miglioramento della vita sociale a Santa Helena, la parrocchia pretende avviare una serie di progetti in vista di:
1. dare ai giovani della parrocchia la possibilità di un lavoro (in campagna, come volontari, a scuola…) nel tentativo di diminuire il fenomeno dell’emigrazione, con il conseguente aumento delle “favelas” e quindi della prostituzione e della violenza;
2. tentare di migliorare la qualità dell’istruzione, aiutando i ragazzi che frequentano la nostra scuola “Semente Educacional Donatello Oresta” non solo a saper leggere e scrivere, ma anche a formare una capacità di riflessione critica;
3. ridurre la triste piaga della prostituzione, dell’alcolismo e della droga avviando laboratori di artigianato, di agricoltura, di canto e musica, di teatro e di danza;
4. offrire per il sabato e la domenica spazi per incontri di catechesi e di gruppo, come anche progetti di cineforum.
In questi dodici anni di presenza sul territorio di Santa Helena, dall’Italia abbiamo ricevuto aiuti economici soprattutto sotto la forma delle adozioni a distanza. L’esperienza di questi anni e la situazione di estrema necessità in cui si trova la gente del posto, ci hanno suggerito di dare una caratteristica nuova e particolare alla nostra “adozione a distanza” che d’ora in poi non sarà più indirizzata ad un bambino in particolare, ma a tutta la fascia di bambini, adolescenti e giovani bisognosi che riusciremo a raggiungere. Questo progetto pensiamo di iniziarlo con l’apertura del nuovo anno pastorale nella nostra diocesi, a settembre 2006.
Per questo motivo, chi è già inserito nel progetto tradizionale delle adozioni a distanza continuerà a ricevere comunicazione del nome del bambino, alcune caratteristiche della sua vita e l’invio della relativa foto; per i nuovi prevediamo invece una nuova formula di “adozione a distanza”, infatti:
a) la povertà generalizzata dell’infanzia (e non solo) a Santa Helena non ci permette di scegliere “un” bambino da adottare, quando la quasi totalità dei bambini si trovano nelle stesse, urgenti necessità;
b) molti villaggi sono raggiungibili solo dopo varie ore di cammino su strade non asfaltate, altri si possono raggiungere solo a piedi o a cavallo e nei villaggi non ci sono né posta né vie di comunicazione. Alcuni villaggi vengono visitati dai missionari solo due volte l’anno;
c) le famiglie, povere culturalmente prima ancora che economicamente, spesso non sono in grado di utilizzare a vantaggio dei figli eventuali somme di denaro ad esse consegnate;
d) vorremmo infine educare i “donatori” italiani ad evitare ogni forma anche larvata di colonizzazione, vorremmo educarli alla “gratuità”. La solidarietà, quando è autentica, non ha bisogno di gratificazione o di ringraziamenti: è gratificante di per se stessa. Il desiderio di generosità acquista così il volto nuovo di un aiuto che abbraccia tutti, e non ha bisogno di un viso e di un nome per essere appagato.
Concretamente chi (persona, gruppi, parrocchie, ambienti di lavoro, scuole…) vuole aderire al nostro nuovo progetto: “Scegli la vita, adotta a distanza un progetto” si impegna a versare una quota (suggeriamo un euro al giorno) che può essere una tantum, mensile o annuale, direttamente all’Ufficio Missionario della nostra Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, o attraverso un bonifico al nostro conto bancario del Brasile (per ulteriori informazioni entrare in contatto via email con noi: marpel63@yahoo.it certamente risponderemo entro una decina di giorni, in quanto non ci connettiamo quotidianamente).
La natura dell’impegno è di carattere solamente morale; la durata è di un anno, rinnovabile. A coloro che aderiscono all’iniziativa verrà inviato un apposito certificato di adesione dall’Ufficio Missionario diocesano.
Il fondo verrà gestito dai missionari presenti a Santa Helena, i quali comunicheranno la destinazione e l’utilizzo dei fondi raccolti. In particolare presentiamo i seguenti progetti:
1) Scegli la scuola: è un progetto che prevede l’aiuto alla nostra Scuola “Semente Educacional Donatello Oresta”. Con il fondo cassa per la scuola vogliamo aumentare il numero di alunni ai quali offrire una migliore educazione culturale, una mensa scolastica e lavoro (come insegnanti, bidelli, custodi…) a diversi giovani della parrocchia.
2) Scegli borse di studio: è il progetto che prevede di aiutare sia i nostri seminaristi che periodicamente chiedono il nostro aiuto economico (oltre che spirituale e di sostegno nelle preghiere) per continuare gli studi, sia giovani che vorrebbero accedere all’università, ma sono impossibilitati a causa delle spese da sopportare.
3) Scegli la prevenzione: è un progetto che prevede la realizzazione di vari laboratori attraverso i quali “riempire” il tempo libero dei minori a rischio. In particolare: laboratori di animazione teatrale, laboratori musicali e di danza, laboratori di artigianato, laboratori di cucito, laboratori di agricoltura, progetto di cineforum… Con questo fondo cassa prevediamo l’acquisto del materiale necessario e un dignitoso stipendio ai giovani che vi operano.
4) Scegli la sanità: è un progetto di collaborazione tra la parrocchia ed il segretariato alla salute del municipio di Santa Helena. Il municipio si impegna nella costruzione di un nuovo ospedale e la parrocchia, attraverso questo fondo cassa, si impegna a comprare apparecchi sanitari di prima necessità che di volta in volta saranno richiesti. Questo progetto, inoltre, prevede l’esecuzione di campagne di promozione alla salute attraverso la nostra “Pastorale del Bambino” e l’aiuto economico alle tante famiglie che per motivi di salute devono affrontare un lungo viaggio per andare nella capitale.
5) Scegli la microrealizzazione: con questo fondo cassa vengono finanziati piccoli progetti, come la costruzione di cappelle nei villaggi e saloni comunitari; sostegno a famiglie con casi particolari; riforme dei nostri ambienti di lavoro; acquisto di banchi e sedie; fornitura di attrezzature ai nostri centri di prevenzione; costruzione di pozzi d’acqua potabile nei villaggi; realizzazione di serre agricole... Attualmente abbiamo iniziato i lavori per il salone parrocchiale il cui preventivo si aggira intorno ai dieci mila euro.
6) Scegli la pastorale: è un progetto che prevede il sostegno alle nostre pastorali e comunità di base che periodicamente bussano alla porta della casa parrocchiale per poter realizzare i loro progetti. In particolare questo fondo cassa aiuta anche nelle spese di incontri di formazione e nelle uscite missionarie dei nostri giovani.
A tutti coloro che crederanno nelle nostre iniziative e ci appoggeranno anche finanziariamente, un grazie dal profondo del cuore.
Sac. Mario Pellegrino
Parroco della missione di Santa Helena