{"id":880,"date":"2023-03-31T11:40:46","date_gmt":"2023-03-31T09:40:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/?p=880"},"modified":"2023-03-31T11:40:46","modified_gmt":"2023-03-31T09:40:46","slug":"domenica-delle-palme-passione-del-signore-anno-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/domenica-delle-palme-passione-del-signore-anno-a\/","title":{"rendered":"DOMENICA DELLE PALME PASSIONE DEL SIGNORE \u2013 ANNO A"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bZWGiMM0KFs\" data-rel=\"lightbox-video-0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-826 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2023\/02\/LOGOS-300x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2023\/02\/LOGOS-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2023\/02\/LOGOS-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2023\/02\/LOGOS.jpeg 500w\" sizes=\"(max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-880-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2023\/03\/passione-domenica-delle-palme.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2023\/03\/passione-domenica-delle-palme.mp3\">https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2023\/03\/passione-domenica-delle-palme.mp3<\/a><\/audio>\n<p><span style=\"color: #ff0000\">Vangelo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\">La passione del Signore.<\/span><br \/>\n<strong>Passione di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo secondo Matteo<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\">Mt 26,14-27,66<\/span><\/p>\n<p>&#8211; Quanto volete darmi perch\u00e9 io ve lo consegni?<br \/>\nIn quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, and\u00f2 dai capi dei sacerdoti e disse: \u00abQuanto volete darmi perch\u00e9 io ve lo consegni?\u00bb. E quelli gli fissarono trenta monete d&#8217;argento. Da quel momento cercava l&#8217;occasione propizia per consegnare Ges\u00f9.<\/p>\n<p>&#8211; Dove vuoi che prepariamo per te, perch\u00e9 tu possa mangiare la Pasqua?<br \/>\nIl primo giorno degli \u00c1zzimi, i discepoli si avvicinarono a Ges\u00f9 e gli dissero: \u00abDove vuoi che prepariamo per te, perch\u00e9 tu possa mangiare la Pasqua?\u00bb. Ed egli rispose: \u00abAndate in citt\u00e0 da un tale e ditegli: &#8220;Il Maestro dice: Il mio tempo \u00e8 vicino; far\u00f2 la Pasqua da te con i miei discepoli&#8221;\u00bb. I discepoli fecero come aveva loro ordinato Ges\u00f9, e prepararono la Pasqua.<\/p>\n<p>&#8211; Uno di voi mi tradir\u00e0<br \/>\nVenuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: \u00abIn verit\u00e0 io vi dico: uno di voi mi tradir\u00e0\u00bb. Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: \u00abSono forse io, Signore?\u00bb. Ed egli rispose: \u00abColui che ha messo con me la mano nel piatto, \u00e8 quello che mi tradir\u00e0. Il Figlio dell&#8217;uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell&#8217;uomo dal quale il Figlio dell&#8217;uomo viene tradito! Meglio per quell&#8217;uomo se non fosse mai nato!\u00bb. Giuda, il traditore, disse: \u00abRabb\u00ec, sono forse io?\u00bb. Gli rispose: \u00abTu l&#8217;hai detto\u00bb.<\/p>\n<p>&#8211; Questo \u00e8 il mio corpo; questo \u00e8 il mio sangue<br \/>\nOra, mentre mangiavano, Ges\u00f9 prese il pane, recit\u00f2 la benedizione, lo spezz\u00f2 e, mentre lo dava ai discepoli, disse: \u00abPrendete, mangiate: questo \u00e8 il mio corpo\u00bb. Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: \u00abBevetene tutti, perch\u00e9 questo \u00e8 il mio sangue dell&#8217;alleanza, che \u00e8 versato per molti per il perdono dei peccati. Io vi dico che d&#8217;ora in poi non berr\u00f2 di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berr\u00f2 nuovo con voi, nel regno del Padre mio\u00bb. Dopo aver cantato l&#8217;inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.<\/p>\n<p>&#8211; Percuoter\u00f2 il pastore e saranno disperse le pecore del gregge<br \/>\nAllora Ges\u00f9 disse loro: \u00abQuesta notte per tutti voi sar\u00f2 motivo di scandalo. Sta scritto infatti: &#8220;Percuoter\u00f2 il pastore e saranno disperse le pecore del gregge&#8221;. Ma, dopo che sar\u00f2 risorto, vi preceder\u00f2 in Galilea\u00bb.<\/p>\n<p>Pietro gli disse: \u00abSe tutti si scandalizzeranno di te, io non mi scandalizzer\u00f2 mai\u00bb. Gli disse Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0 io ti dico: questa notte, prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte\u00bb. Pietro gli rispose: \u00abAnche se dovessi morire con te, io non ti rinnegher\u00f2\u00bb. Lo stesso dissero tutti i discepoli.<\/p>\n<p>&#8211; Cominci\u00f2 a provare tristezza e angoscia<br \/>\nAllora Ges\u00f9 and\u00f2 con loro in un podere, chiamato Gets\u00e8mani, e disse ai discepoli: \u00abSedetevi qui, mentre io vado l\u00e0 a pregare\u00bb. E, presi con s\u00e9 Pietro e i due figli di Zebedeo, cominci\u00f2 a provare tristezza e angoscia. E disse loro: \u00abLa mia anima \u00e8 triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me\u00bb. And\u00f2 un poco pi\u00f9 avanti, cadde faccia a terra e pregava, dicendo: \u00abPadre mio, se \u00e8 possibile, passi via da me questo calice! Per\u00f2 non come voglio io, ma come vuoi tu!\u00bb.<\/p>\n<p>Poi venne dai discepoli e li trov\u00f2 addormentati. E disse a Pietro: \u00abCos\u00ec, non siete stati capaci di vegliare con me una sola ora? Vegliate e pregate, per non entrare in tentazione. Lo spirito \u00e8 pronto, ma la carne \u00e8 debole\u00bb. Si allontan\u00f2 una seconda volta e preg\u00f2 dicendo: \u00abPadre mio, se questo calice non pu\u00f2 passare via senza che io lo beva, si compia la tua volont\u00e0\u00bb. Poi venne e li trov\u00f2 di nuovo addormentati, perch\u00e9 i loro occhi si erano fatti pesanti. Li lasci\u00f2, si allontan\u00f2 di nuovo e preg\u00f2 per la terza volta, ripetendo le stesse parole. Poi si avvicin\u00f2 ai discepoli e disse loro: \u00abDormite pure e riposatevi! Ecco, l&#8217;ora \u00e8 vicina e il Figlio dell&#8217;uomo viene consegnato in mano ai peccatori. Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce \u00e8 vicino\u00bb.<\/p>\n<p>&#8211; Misero le mani addosso a Ges\u00f9 e lo arrestarono<br \/>\nMentre ancora egli parlava, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una grande folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti e dagli anziani del popolo. Il traditore aveva dato loro un segno, dicendo: \u00abQuello che bacer\u00f2, \u00e8 lui; arrestatelo!\u00bb. Subito si avvicin\u00f2 a Ges\u00f9 e disse: \u00abSalve, Rabb\u00ec!\u00bb. E lo baci\u00f2. E Ges\u00f9 gli disse: \u00abAmico, per questo sei qui!\u00bb. Allora si fecero avanti, misero le mani addosso a Ges\u00f9 e lo arrestarono. Ed ecco, uno di quelli che erano con Ges\u00f9 impugn\u00f2 la spada, la estrasse e colp\u00ec il servo del sommo sacerdote, staccandogli un orecchio. Allora Ges\u00f9 gli disse: \u00abRimetti la tua spada al suo posto, perch\u00e9 tutti quelli che prendono la spada, di spada moriranno. O credi che io non possa pregare il Padre mio, che metterebbe subito a mia disposizione pi\u00f9 di dodici legioni di angeli? Ma allora come si compirebbero le Scritture, secondo le quali cos\u00ec deve avvenire?\u00bb. In quello stesso momento Ges\u00f9 disse alla folla: \u00abCome se fossi un ladro siete venuti a prendermi con spade e bastoni. Ogni giorno sedevo nel tempio a insegnare, e non mi avete arrestato. Ma tutto questo \u00e8 avvenuto perch\u00e9 si compissero le Scritture dei profeti\u00bb. Allora tutti i discepoli lo abbandonarono e fuggirono.<\/p>\n<p>&#8211; Vedrete il Figlio dell&#8217;uomo seduto alla destra della Potenza<br \/>\nQuelli che avevano arrestato Ges\u00f9 lo condussero dal sommo sacerdote Caifa, presso il quale si erano riuniti gli scribi e gli anziani. Pietro intanto lo aveva seguito, da lontano, fino al palazzo del sommo sacerdote; entr\u00f2 e stava seduto fra i servi, per vedere come sarebbe andata a finire.<\/p>\n<p>I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una falsa testimonianza contro Ges\u00f9, per metterlo a morte; ma non la trovarono, sebbene si fossero presentati molti falsi testimoni. Finalmente se ne presentarono due, che affermarono: \u00abCostui ha dichiarato: &#8220;Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni&#8221;\u00bb. Il sommo sacerdote si alz\u00f2 e gli disse: \u00abNon rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?\u00bb. Ma Ges\u00f9 taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: \u00abTi scongiuro, per il Dio vivente, di dirci se sei tu il Cristo, il Figlio di Dio\u00bb. \u00abTu l&#8217;hai detto &#8211; gli rispose Ges\u00f9 -; anzi io vi dico: d&#8217;ora innanzi vedrete il Figlio dell&#8217;uomo seduto alla destra della Potenza e venire sulle nubi del cielo\u00bb.<\/p>\n<p>Allora il sommo sacerdote si stracci\u00f2 le vesti dicendo: \u00abHa bestemmiato! Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia; che ve ne pare?\u00bb. E quelli risposero: \u00ab\u00c8 reo di morte!\u00bb. Allora gli sputarono in faccia e lo percossero; altri lo schiaffeggiarono, dicendo: \u00abFa&#8217; il profeta per noi, Cristo! Chi \u00e8 che ti ha colpito?\u00bb.<\/p>\n<p>&#8211; Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte<br \/>\nPietro intanto se ne stava seduto fuori, nel cortile. Una giovane serva gli si avvicin\u00f2 e disse: \u00abAnche tu eri con Ges\u00f9, il Galileo!\u00bb. Ma egli neg\u00f2 davanti a tutti dicendo: \u00abNon capisco che cosa dici\u00bb. Mentre usciva verso l&#8217;atrio, lo vide un&#8217;altra serva e disse ai presenti: \u00abCostui era con Ges\u00f9, il Nazareno\u00bb. Ma egli neg\u00f2 di nuovo, giurando: \u00abNon conosco quell&#8217;uomo!\u00bb. Dopo un poco, i presenti si avvicinarono e dissero a Pietro: \u00ab\u00c8 vero, anche tu sei uno di loro: infatti il tuo accento ti tradisce!\u00bb. Allora egli cominci\u00f2 a imprecare e a giurare: \u00abNon conosco quell&#8217;uomo!\u00bb. E subito un gallo cant\u00f2. E Pietro si ricord\u00f2 della parola di Ges\u00f9, che aveva detto: \u00abPrima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte\u00bb. E, uscito fuori, pianse amaramente.<\/p>\n<p>&#8211; Consegnarono Ges\u00f9 al governatore Pilato<br \/>\nVenuto il mattino, tutti i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Ges\u00f9 per farlo morire. Poi lo misero in catene, lo condussero via e lo consegnarono al governatore Pilato.<br \/>\nAllora Giuda &#8211; colui che lo trad\u00ec -, vedendo che Ges\u00f9 era stato condannato, preso dal rimorso, riport\u00f2 le trenta monete d&#8217;argento ai capi dei sacerdoti e agli anziani, dicendo: \u00abHo peccato, perch\u00e9 ho tradito sangue innocente\u00bb. Ma quelli dissero: \u00abA noi che importa? Pensaci tu!\u00bb. Egli allora, gettate le monete d&#8217;argento nel tempio, si allontan\u00f2 e and\u00f2 a impiccarsi. I capi dei sacerdoti, raccolte le monete, dissero: \u00abNon \u00e8 lecito metterle nel tesoro, perch\u00e9 sono prezzo di sangue\u00bb. Tenuto consiglio, comprarono con esse il &#8220;Campo del vasaio&#8221; per la sepoltura degli stranieri. Perci\u00f2 quel campo fu chiamato &#8220;Campo di sangue&#8221; fino al giorno d&#8217;oggi. Allora si comp\u00ec quanto era stato detto per mezzo del profeta Geremia: \u00abE presero trenta monete d&#8217;argento, il prezzo di colui che a tal prezzo fu valutato dai figli d&#8217;Israele, e le diedero per il campo del vasaio, come mi aveva ordinato il Signore\u00bb.<\/p>\n<p>&#8211; Sei tu il re dei Giudei?<br \/>\nGes\u00f9 intanto comparve davanti al governatore, e il governatore lo interrog\u00f2 dicendo: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abTu lo dici\u00bb. E mentre i capi dei sacerdoti e gli anziani lo accusavano, non rispose nulla.<\/p>\n<p>Allora Pilato gli disse: \u00abNon senti quante testimonianze portano contro di te?\u00bb. Ma non gli rispose neanche una parola, tanto che il governatore rimase assai stupito. A ogni festa, il governatore era solito rimettere in libert\u00e0 per la folla un carcerato, a loro scelta. In quel momento avevano un carcerato famoso, di nome Barabba. Perci\u00f2, alla gente che si era radunata, Pilato disse: \u00abChi volete che io rimetta in libert\u00e0 per voi: Barabba o Ges\u00f9, chiamato Cristo?\u00bb. Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia.<\/p>\n<p>Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mand\u00f2 a dire: \u00abNon avere a che fare con quel giusto, perch\u00e9 oggi, in sogno, sono stata molto turbata per causa sua\u00bb. Ma i capi dei sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a chiedere Barabba e a far morire Ges\u00f9. Allora il governatore domand\u00f2 loro: \u00abDi questi due, chi volete che io rimetta in libert\u00e0 per voi?\u00bb. Quelli risposero: \u00abBarabba!\u00bb. Chiese loro Pilato: \u00abMa allora, che far\u00f2 di Ges\u00f9, chiamato Cristo?\u00bb. Tutti risposero: \u00abSia crocifisso!\u00bb. Ed egli disse: \u00abMa che male ha fatto?\u00bb. Essi allora gridavano pi\u00f9 forte: \u00abSia crocifisso!\u00bb.<\/p>\n<p>Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto aumentava, prese dell&#8217;acqua e si lav\u00f2 le mani davanti alla folla, dicendo: \u00abNon sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!\u00bb. E tutto il popolo rispose: \u00abIl suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli\u00bb. Allora rimise in libert\u00e0 per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges\u00f9, lo consegn\u00f2 perch\u00e9 fosse crocifisso.<\/p>\n<p>&#8211; Salve, re dei Giudei!<br \/>\nAllora i soldati del governatore condussero Ges\u00f9 nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la truppa. Lo spogliarono, gli fecero indossare un mantello scarlatto, intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra. Poi, inginocchiandosi davanti a lui, lo deridevano: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb. Sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo deriso, lo spogliarono del mantello e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero via per crocifiggerlo.<\/p>\n<p>&#8211; Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni<br \/>\nMentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la sua croce. Giunti al luogo detto G\u00f2lgota, che significa \u00abLuogo del cranio\u00bb, gli diedero da bere vino mescolato con fiele. Egli lo assaggi\u00f2, ma non ne volle bere. Dopo averlo crocifisso, si divisero le sue vesti, tirandole a sorte. Poi, seduti, gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo posero il motivo scritto della sua condanna: \u00abCostui \u00e8 Ges\u00f9, il re dei Giudei\u00bb.<\/p>\n<p>Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.<\/p>\n<p>&#8211; Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!<br \/>\nQuelli che passavano di l\u00ec lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: \u00abTu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu sei Figlio di Dio, e scendi dalla croce!\u00bb. Cos\u00ec anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, facendosi beffe di lui dicevano: \u00abHa salvato altri e non pu\u00f2 salvare se stesso! \u00c8 il re d&#8217;Israele; scenda ora dalla croce e crederemo in lui. Ha confidato in Dio; lo liberi lui, ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: &#8220;Sono Figlio di Dio!&#8221;\u00bb. Anche i ladroni crocifissi con lui lo insultavano allo stesso modo.<\/p>\n<p>&#8211; El\u00ec, El\u00ec, lem\u00e0 sabact\u00e0ni?<br \/>\nA mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Verso le tre, Ges\u00f9 grid\u00f2 a gran voce: \u00abEl\u00ec, El\u00ec, lem\u00e0 sabact\u00e0ni?\u00bb, che significa: \u00abDio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?\u00bb. Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: \u00abCostui chiama Elia\u00bb. E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la inzupp\u00f2 di aceto, la fiss\u00f2 su una canna e gli dava da bere. Gli altri dicevano: \u00abLascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!\u00bb. Ma Ges\u00f9 di nuovo grid\u00f2 a gran voce ed emise lo spirito.<\/p>\n<p>Qui ci si genuflette e si fa una breve pausa<\/p>\n<p>Ed ecco, il velo del tempio si squarci\u00f2 in due, da cima a fondo, la terra trem\u00f2, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono. Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella citt\u00e0 santa e apparvero a molti. Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Ges\u00f9, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: \u00abDavvero costui era Figlio di Dio!\u00bb.<\/p>\n<p>Vi erano l\u00e0 anche molte donne, che osservavano da lontano; esse avevano seguito Ges\u00f9 dalla Galilea per servirlo. Tra queste c&#8217;erano Maria di M\u00e0gdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebed\u00e8o.<\/p>\n<p>&#8211; Giuseppe prese il corpo di Ges\u00f9 e lo depose nel suo sepolcro nuovo<br \/>\nVenuta la sera, giunse un uomo ricco, di Arimat\u00e8a, chiamato Giuseppe; anche lui era diventato discepolo di Ges\u00f9. Questi si present\u00f2 a Pilato e chiese il corpo di Ges\u00f9. Pilato allora ordin\u00f2 che gli fosse consegnato. Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare nella roccia; rotolata poi una grande pietra all&#8217;entrata del sepolcro, se ne and\u00f2. L\u00ec, sedute di fronte alla tomba, c&#8217;erano Maria di M\u00e0gdala e l&#8217;altra Maria.<\/p>\n<p>&#8211; Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete<br \/>\nIl giorno seguente, quello dopo la Parasc\u00e8ve, si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, dicendo: \u00abSignore, ci siamo ricordati che quell&#8217;impostore, mentre era vivo, disse: &#8220;Dopo tre giorni risorger\u00f2&#8221;. Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perch\u00e9 non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: &#8220;\u00c8 risorto dai morti&#8221;. Cos\u00ec quest&#8217;ultima impostura sarebbe peggiore della prima!\u00bb. Pilato disse loro: \u00abAvete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete\u00bb. Essi andarono e, per rendere sicura la tomba, sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie.<\/p>\n<p>Parola del Signore.<\/p>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_881' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/play.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2023\/03\/passione-domenica-delle-palme.mp3' title='passione domenica delle palme' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">passione domenica delle palme<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Vangelo La passione del Signore. Passione di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo secondo Matteo Mt 26,14-27,66 &#8211; Quanto volete darmi perch\u00e9 io ve lo consegni? In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, and\u00f2 dai capi dei sacerdoti e disse: \u00abQuanto volete darmi perch\u00e9 io ve lo consegni?\u00bb. E quelli gli fissarono trenta monete d&#8217;argento. Da quel momento cercava l&#8217;occasione propizia per consegnare &hellip; <a href=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/domenica-delle-palme-passione-del-signore-anno-a\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":882,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/880"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=880"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":884,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/880\/revisions\/884"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/media\/882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/apostolatobiblico\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}