{"id":104,"date":"2023-01-30T09:58:29","date_gmt":"2023-01-30T08:58:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/la-morte-non-e-mai-una-soluzione\/"},"modified":"2023-01-30T10:02:43","modified_gmt":"2023-01-30T09:02:43","slug":"la-morte-non-e-mai-una-soluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/la-morte-non-e-mai-una-soluzione\/","title":{"rendered":"LA MORTE NON E\u2019 MAI UNA SOLUZIONE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>LA MORTE NON E\u2019 MAI UNA SOLUZIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong><em>Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente della CEI <\/em><\/strong><strong><em>per la 45\u00aa Giornata Nazionale per la Vita <\/em><\/strong><strong><em>5 febbraio 2023<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Il diffondersi di una \u201ccultura di morte\u201d<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>In questo nostro tempo, quando l\u2019esistenza si fa complessa e impegnativa, quando sembra che la sfida sia insuperabile e il peso insopportabile, sempre pi\u00f9 spesso si approda a una \u201csoluzione\u201d drammatica: dare la morte. Certamente a ogni persona e situazione sono dovuti rispetto e piet\u00e0, con quello sguardo carico di empatia e misericordia che scaturisce dal Vangelo. Siamo infatti consapevoli che certe decisioni maturano in condizioni di solitudine, di carenza di cure, di paura dinanzi all\u2019ignoto\u2026 \u00c8 il mistero del male che tutti sgomenta, credenti e non. Ci\u00f2, tuttavia, non elimina la preoccupazione che nasce dal constatare come il produrre morte stia progressivamente diventando una risposta pronta, economica e immediata a una serie di problemi personali e sociali. Tanto pi\u00f9 che dietro tale \u201csoluzione\u201d \u00e8 possibile riconoscere importanti interessi economici e ideologie che si spacciano per ragionevoli e misericordiose, mentre non lo sono affatto.<\/p>\n<p>Quando un figlio non lo posso mantenere, non l\u2019ho voluto, quando so che nascer\u00e0 disabile o credo che limiter\u00e0 la mia libert\u00e0 o metter\u00e0 a rischio la mia vita\u2026 la soluzione \u00e8 spesso l\u2019aborto.<\/p>\n<p>Quando una malattia non la posso sopportare, quando rimango solo, quando perdo la speranza, quando vengono a mancare le cure palliative, quando non sopporto veder soffrire una persona cara\u2026 la via d\u2019uscita pu\u00f2 consistere nell\u2019eutanasia o nel \u201csuicidio assistito\u201d.<\/p>\n<p>Quando la relazione con il partner diventa difficile, perch\u00e9 non risponde alle mie aspettative\u2026 a volte l\u2019esito \u00e8 una violenza che arriva a uccidere chi si amava \u2013 o si credeva di amare \u2013, sfogandosi persino sui piccoli e all\u2019interno delle mura domestiche.<\/p>\n<p>Quando il male di vivere si fa insostenibile e nessuno sembra bucare il muro della solitudine\u2026 si finisce non di rado col decidere di togliersi la vita.<\/p>\n<p>Quando l\u2019accoglienza e l\u2019integrazione di chi fugge dalla guerra o dalla miseria comportano problemi economici, culturali e sociali\u2026 si preferisce abbandonare le persone al loro destino, condannandole di fatto a una morte ingiusta.<\/p>\n<p>Quando si acuiscono le ragioni di conflitto tra i popoli\u2026 i potenti e i mercanti di morte ripropongono sempre pi\u00f9 spesso la \u201csoluzione\u201d della guerra, scegliendo e propagandando il linguaggio devastante delle armi, funzionale soprattutto ai loro interessi.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, poco a poco, la \u201ccultura di morte\u201d si diffonde e ci contagia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong>Per una \u201ccultura di vita\u201d <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Signore crocifisso e risorto \u2013 ma anche la retta ragione \u2013 ci indica una strada diversa: dare non la morte ma la vita, generare e servire sempre la vita.<\/p>\n<p>Ci mostra come sia possibile coglierne il senso e il valore anche quando la sperimentiamo fragile, minacciata e faticosa.<\/p>\n<p>Ci aiuta ad accogliere la drammatica prepotenza della malattia e il lento venire della morte, schiudendo il mistero dell\u2019origine e della fine.<\/p>\n<p>Ci insegna a condividere le stagioni difficili della sofferenza, della malattia devastante, delle gravidanze che mettono a soqquadro progetti ed equilibri\u2026 offrendo relazioni intrise di amore, rispetto, vicinanza, dialogo e servizio.<\/p>\n<p>Ci guida a lasciarsi sfidare dalla voglia di vivere dei bambini, dei disabili, degli anziani, dei malati, dei migranti e di tanti uomini e donne che chiedono soprattutto rispetto, dignit\u00e0 e accoglienza.<\/p>\n<p>Ci esorta a educare le nuove generazioni alla gratitudine per la vita ricevuta e all\u2019impegno di custodirla con cura, in s\u00e9 e negli altri.<\/p>\n<p>Ci muove a rallegrarci per i tanti uomini e le donne, credenti di tutte le fedi e non credenti, che affrontano i problemi producendo vita, a volte pagando duramente di persona il loro impegno; in tutti costoro riconosciamo infatti l\u2019azione misteriosa e vivificante dello Spirito, che rende le creature \u201cportatrici di salvezza\u201d.<\/p>\n<p>A queste persone e alle tante organizzazioni schierate su diversi fronti a difesa della vita va la nostra riconoscenza e il nostro incoraggiamento.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong>Ma poi, dare la morte funziona davvero?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>D\u2019altra parte, \u00e8 doveroso chiedersi se il tentativo di risolvere i problemi eliminando le persone sia davvero efficace.<\/p>\n<p>Siamo sicuri che la banalizzazione dell\u2019interruzione volontaria di gravidanza elimini la ferita profonda che genera nell\u2019animo di molte donne che vi hanno fatto ricorso?<\/p>\n<p>Donne che, in moltissimi casi, avrebbero potuto essere sostenute in una scelta diversa e non rimpianta, come del resto prevedrebbe la stessa legge 194 all\u2019art.5.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la consapevolezza alla base di un disagio culturale e sociale che cresce in molti Paesi e che, al di l\u00e0 di indebite polarizzazioni ideologiche, alimenta un dibattito profondo volto al rinnovamento delle normative e al riconoscimento della preziosit\u00e0 di ogni vita, anche quando ancora celata agli occhi: l\u2019esistenza di ciascuno resta unica e inestimabile in ogni sua fase.<\/p>\n<p>Siamo sicuri che il suicidio assistito o l\u2019eutanasia rispettino fino in fondo la libert\u00e0 di chi li sceglie \u2013 spesso sfinito dalla carenza di cure e relazioni \u2013 e manifestino vero e responsabile affetto da parte di chi li accompagna a morire?<\/p>\n<p>Siamo sicuri che la radice profonda dei femminicidi, della violenza sui bambini, dell\u2019aggressivit\u00e0 delle baby gang\u2026 non sia proprio questa cultura di crescente dissacrazione della vita?<\/p>\n<p>Siamo sicuri che dietro il crescente fenomeno dei suicidi, anche giovanili, non ci sia l\u2019idea che \u201cla vita \u00e8 mia e ne faccio quello che voglio?\u201d<br \/>\nSiamo sicuri che la chiusura verso i migranti e i rifugiati e l\u2019indifferenza per le cause che li muovono siano la strategia pi\u00f9 efficace e dignitosa per gestire quella che non \u00e8 pi\u00f9 solo un\u2019emergenza?<\/p>\n<p>Siamo sicuri che la guerra, in Ucraina come nei Paesi dei tanti \u201cconflitti dimenticati\u201d, sia davvero capace di superare i motivi da cui nasce? \u00abMentre Dio porta avanti la sua creazione, e noi uomini siamo chiamati a collaborare alla sua opera, la guerra distrugge. Distrugge anche ci\u00f2 che Dio ha creato di pi\u00f9 bello: l\u2019essere umano. La guerra stravolge tutto, anche il legame tra i fratelli. La guerra \u00e8 folle, il suo piano di sviluppo \u00e8 la distruzione\u00bb (Francesco,\u00a0<em>Omelia al sacrario di Redipuglia<\/em>, 13 settembre 2014).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong>La \u201ccultura di morte\u201d: una questione seria<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Dare la morte come soluzione pone una seria questione etica, poich\u00e9 mette in discussione il valore della vita e della persona umana. Alla fondamentale fiducia nella vita e nella sua bont\u00e0 \u2013 per i credenti radicata nella fede \u2013 che spinge a scorgere possibilit\u00e0 e valori in ogni condizione dell\u2019esistenza, si sostituisce la superbia di giudicare se e quando una vita, foss\u2019anche la propria, risulti degna di essere vissuta, arrogandosi il diritto di porle fine.<\/p>\n<p>Desta inoltre preoccupazione il constatare come ai grandi progressi della scienza e della tecnica, che mettono in condizione di manipolare ed estinguere la vita in modo sempre pi\u00f9 rapido e massivo, non corrisponda un\u2019adeguata riflessione sul mistero del nascere e del morire, di cui non siamo evidentemente padroni. Il turbamento di molti dinanzi alla situazione in cui tante persone e famiglie hanno vissuto la malattia e la morte in tempo di Covid ha mostrato come un approccio meramente funzionale a tali dimensioni dell\u2019esistenza risulti del tutto insufficiente.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 perch\u00e9 abbiamo perduto la capacit\u00e0 di comprendere e fronteggiare il limite e il dolore che abitano l\u2019esistenza, che crediamo di porvi rimedio attraverso la morte?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong>Rinnovare l\u2019impegno<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La Giornata per la vita rinnovi l\u2019adesione dei cattolici al \u201cVangelo della vita\u201d, l\u2019impegno a smascherare la \u201ccultura di morte\u201d, la capacit\u00e0 di promuovere e sostenere azioni concrete a difesa della vita, mobilitando sempre maggiori energie e risorse. Rinvigorisca una carit\u00e0 che sappia farsi preghiera e azione: anelito e annuncio della pienezza di vita che Dio desidera per i suoi figli; stile di vita coniugale, familiare, ecclesiale e sociale, capace di seminare bene, gioia e speranza anche quando si \u00e8 circondati da ombre di morte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA MORTE NON E\u2019 MAI UNA SOLUZIONE Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente della CEI per la 45\u00aa Giornata Nazionale per la Vita 5 febbraio 2023 &nbsp; Il diffondersi di una \u201ccultura di morte\u201d In questo nostro tempo, quando l\u2019esistenza si fa complessa e impegnativa, quando sembra che la sfida sia insuperabile e il peso insopportabile, sempre pi\u00f9 spesso si approda a una \u201csoluzione\u201d drammatica: dare &hellip; <a href=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/la-morte-non-e-mai-una-soluzione\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":105,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/famigliaevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}