{"id":1065,"date":"2025-05-08T11:11:19","date_gmt":"2025-05-08T09:11:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/?p=1065"},"modified":"2025-05-08T11:12:25","modified_gmt":"2025-05-08T09:12:25","slug":"ribellarsi-alla-notte-di-mimmo-muolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/ribellarsi-alla-notte-di-mimmo-muolo\/","title":{"rendered":"RIBELLARSI ALLA NOTTE di Mimmo Muolo"},"content":{"rendered":"<p>Il rapimento del Bambinello: un mistero nel cuore di Roma I l libro Ribellarsi alla notte di Mimmo Muolo, Paoline, Milano 2024, \u00e8 il racconto di un evento che riesce a sconvolgere la tranquillit\u00e0 di un quartiere di Roma: Don Eugenio, parroco di una chiesa locale, un giorno si risveglia e, con incredulit\u00e0, scopre che la statuetta di Ges\u00f9 Bambino, posta nel presepe allestito nella piazza, era stata rubata. Un furto che, agli occhi di molti, poteva sembrare insignificante, ma che per lui rappresentava una vera e propria tragedia. Il furto divent\u00f2 presto un caso di rilevanza nazionale, con i principali telegiornali e le radio locali che ne parlavano incessantemente. Don Eugenio chiese l\u2019intervento della polizia ma il commissario Mariotti, un po\u2019 scettico, non comprese la gravit\u00e0 dell\u2019accaduto e pass\u00f2 il caso poco importante all\u2019agente Rocco Gargiulo, che a suo dire era un poliziotto poco prodigioso forse a causa della sua balbuzie. Gargiulo cominci\u00f2 le ricerche della statuetta, e aprendo diverse piste investigative vide che nessuna sembrava convincente. Inaspettatamente, un giovane testimone, Antonio, un ragazzo di dodici anni, dalla finestra del suo appartamento, cominci\u00f2 ad osservare gli avvenimenti e fu in grado di captare alcuni utili dettagli grazie alla sua abilit\u00e0 nel leggere il labiale. Mentre il caso si svelava lentamente, don Eugenio, afflitto dal dolore e dalla frustrazione, rifletteva sulla sua vita. Il rapimento di Ges\u00f9 Bambino lo costringe a confrontarsi con le sue paure e i suoi fallimenti. La routine che aveva creato per proteggersi dalla monotonia della sua esistenza era distrutta, e la sua missione diventava ora quella di scoprire chi avesse osato profanare la sacralit\u00e0 del presepe. Un caso che, come un domino, porter\u00e0 alla luce verit\u00e0 pi\u00f9 grandi e inaspettate, che travalicano il semplice furto di una statuetta. Il mistero che avvolge il rapimento del Bambinello si trasforma cos\u00ec in un\u2019indagine che coinvolge non solo il commissariato e i testimoni, ma anche la comunit\u00e0 di Roma, scossa da un atto che sembrava sfidare la fede e il buon senso. Questo libro non parla solo di un furto materiale, ma va ben oltre: Muolo fa in modo che il mistero della statuetta diventi un mezzo per esplorare temi pi\u00f9 vasti come il senso della fede, la paura di confrontarsi con la propria fragilit\u00e0 e la ricerca di un significato pi\u00f9 profondo nella vita. Il rapimento di Ges\u00f9 Bambino diventa quindi un atto che sfida le certezze e le convenzioni, sia sul piano personale che collettivo.<\/p>\n<p>Carla Anna Penza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapimento del Bambinello: un mistero nel cuore di Roma I l libro Ribellarsi alla notte di Mimmo Muolo, Paoline, Milano 2024, \u00e8 il racconto di un evento che riesce a sconvolgere la tranquillit\u00e0 di un quartiere di Roma: Don Eugenio, parroco di una chiesa locale, un giorno si risveglia e, con incredulit\u00e0, scopre che la statuetta di Ges\u00f9 Bambino, posta nel presepe allestito nella &hellip; <a href=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/ribellarsi-alla-notte-di-mimmo-muolo\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":1068,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[10,13],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1065"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1065"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1065\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1067,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1065\/revisions\/1067"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}