{"id":1146,"date":"2025-05-30T08:54:06","date_gmt":"2025-05-30T06:54:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/la-nostra-sia-una-comunicazione-disarmata\/"},"modified":"2025-05-30T11:30:55","modified_gmt":"2025-05-30T09:30:55","slug":"la-nostra-sia-una-comunicazione-disarmata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/incomunione\/la-nostra-sia-una-comunicazione-disarmata\/","title":{"rendered":"LA NOSTRA SIA UNA COMUNICAZIONE \u201cDISARMATA\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carissime e carissimi,<\/p>\n<p>domenica 1 giugno 2025, solennit\u00e0 dell\u2019Ascensione del Signore, in tutto il mondo si celebra la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. In questa occasione, mi piace fare questa similitudine: come Ges\u00f9 Risorto attraversa lo spazio e il tempo per tornare al Padre al fine di\u00a0 inaugurare l\u2019ingresso nella storia della terza Persona della Santissima Trinit\u00e0, lo Spirito Santo, Spirito di Pace e di Verit\u00e0, cos\u00ec il mondo delle comunicazioni sociali, fatto innanzitutto di persone e poi di strumenti, opera nello spazio e nel tempo, e oggi di pi\u00f9 nelle nuove frontiere eteree del digitale, per rendere un servizio di informazione, di verit\u00e0, di pace nella comunit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Ma questo servizio, molto spesso, purtroppo, non persegue queste finalit\u00e0! Si tinge di colori diversi, foschi, problematici, divisivi, come diceva Papa Francesco nel suo messaggio per la presente giornata, consegnatoci il 24 gennaio u.s. nella Festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e degli operatori nel campo della comunicazione, dal titolo <em>\u201cCondividete con mitezza la speranza che sta nei vostri cuori (cfr 1PT 3, 15-16)\u201d <\/em>: \u00abIn questo nostro tempo segnato dalla disinformazione e dalla polarizzazione, dove pochi centri di potere controllano una massa di dati e di\u00a0\u00a0 informazioni senza precedenti, mi rivolgo a voi nella consapevolezza di quanto sia necessario \u2013 oggi pi\u00f9 che mai \u2013 il vostro lavoro di giornalisti e comunicatori. C\u2019\u00e8 bisogno del vostro impegno coraggioso nel mettere al centro della comunicazione la responsabilit\u00e0 personale e collettiva verso il prossimo\u00bb.<\/p>\n<p>Nel rinviare alla lettura integrale del messaggio, qui mi preme evidenziare il tratto fondamentale che la comunicazione deve darsi per essere autenticamente umana: essere cio\u00e8 \u201cdisarmata\u201d!\u00a0 Lo affermava Papa Francesco in questo suo scritto, ma anche Papa Leone XIV, quando pochi giorni fa,\u00a0 con precisione il 12 maggio, incontrando i rappresentanti dei media, parl\u00f2 di una comunicazione \u201cdisarmata e disarmante\u201d! Che felice assonanza quella dei due Pontefici!<\/p>\n<p>Una comunicazione mite, non ostile, aperta alla cultura della cura! Che sappia guardare i volti, andare in profondit\u00e0 nello studio e nell\u2019analisi di quanto accade nella storia; che eviti i massimalismi; che sappia individuare il bene che pu\u00f2 essere accanto al male; che non faccia di ogni erba un fascio; che non cerchi ad ogni costo un nemico, anzi che si prefigga di \u00abrisanare le ferite della nostra umanit\u00e0\u00bb. Una comunicazione che parta dal \u201ccuore\u201d e dia \u201csperanza\u201d: \u00abDare spazio alla fiducia del cuore che, come un fiore esile ma resistente, non soccombe alle intemperie della vita ma sboccia e cresce nei luoghi pi\u00f9 impensati: nella speranza delle madri che ogni giorno pregano per rivedere i propri figli tornare dalle trincee di un conflitto; nella speranza dei padri che migrano tra mille rischi e peripezie in cerca di un futuro migliore; nella speranza dei bambini che riescono a giocare, sorridere e credere nella vita anche fra le macerie delle guerre e nelle strade povere delle favelas\u00bb.<\/p>\n<p>Una comunicazione \u201cdisarmata\u201d non solo da parte di chi opera in questo mondo, ma anche e soprattutto da parte ci ciascuno di noi, come singole persone, come comunit\u00e0 ecclesiale e societ\u00e0 civile. Una comunicazione che, per noi cristiani, trova il fondamento e la sorgente della nostra speranza nel Signore Ges\u00f9, Vangelo della carit\u00e0!<\/p>\n<p>Un pensiero particolare va a chi nel nostro territorio lavora nel campo delle comunicazioni sociali, sia all\u2019interno della comunit\u00e0 ecclesiale e sia al di fuori di essa! E\u2019 un pensiero di profonda gratitudine per quello che fate e il ruolo che ricoprite! Vi incontro in tanti nell\u2019esercizio del mio ministero di pastore di questa Chiesa particolare! E ne sono contento!<\/p>\n<p>Prego per tutti! Su di voi e le vostre famiglie invoco la benedizione del Signore!<\/p>\n<p>Trani, 1 giugno 2025, Solennit\u00e0 dell\u2019Ascensione del Signore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>+ Leonardo D&#8217;Ascenzo<\/p>\n<p>Arcivescovo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Carissime e carissimi, domenica 1 giugno 2025, solennit\u00e0 dell\u2019Ascensione del Signore, in tutto il mondo si celebra la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. 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