{"id":1300,"date":"2012-07-11T23:59:34","date_gmt":"2012-07-11T23:59:34","guid":{"rendered":"http:\/\/stage.h24net.eu\/sistemab\/museocattedralebarletta\/?p=683"},"modified":"2012-07-11T23:59:34","modified_gmt":"2012-07-11T23:59:34","slug":"completi-di-ampollineab-c-d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/completi-di-ampollineab-c-d\/","title":{"rendered":"Completi di ampolline: A.; B.; C.; D."},"content":{"rendered":"<p><!--:it-->&nbsp;<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Autore \/Ambito<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">A.oreficeria palermitana; B. oreficeria milanese<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Datazione<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">A. seconda met\u00e0 XX secolo; B. seconda met\u00e0 XX secolo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Materia\/Tecnica<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">varie<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Misure<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">A. ampollina: 16,4 cm, vassoio 31\u00d79,4 cm; B. ampollina:16 cm, vassoio 26,2\u00d716,5 cm; C. ampollina: 16,8 cm, vassoio 16,5\u00d79,3cm; D. ampollina: 14,5 cm, vassoio 31,2\u00d716,8 cm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Marchi e stemmi<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">A.\u00a0\u00ab 198 PA\u00bb; B.\u00a0\u00ab1622 MI\u00bb; D.\u00a0punzone di forma romboidale con la scritta Favier<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Iscrizioni<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">D. \u00ab<em>A<\/em>\u00bb e \u00ab<em>V<\/em>\u00bb<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Provenienza<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">cattedrale di santa Maria Maggiore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Descrizione<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">La cattedrale di Barletta conserva quattro completi di ampolline e piattelli. Il primo completo \u00e8 costituito da due ampolle in argento decorate solo sulla pancia con motivi floreali, mentre i manici e i beccucci sono semplici e levigati. I coperchi non sono fissi e sono sormontati da un pomello lavorato. Il piattello su cui poggiano le due ampolle ha una forma allungata quasi ellittica ma alle estremit\u00e0, in corrispondenza dei piccoli manici, \u00e8 chiusa da linee dritte. Anche il vassoio si presenta abbastanza liscio, l\u2019unica decorazione \u00e8 presente lungo tutto il bordo e sui manici. Al di sotto della base dell\u2019ampolla vi \u00e8 un punzone di forma poligonale con la stella della Repubblica Italiana seguita dalla sigla del fabbricante e dalla sigla della provincia, in questo caso \u00ab 198 PA\u00bb<strong> <\/strong>e il marchio con il titolo dell\u2019argento (800) marchiato entro un ovale. Questo tipo di punzone \u00e8 in uso dal 1968.<\/p>\n<p>Il secondo completo \u00e8 composto da due ampolline in argento e vetro di bottega lombarda realizzate in epoca moderna. La base \u00e8 liscia e d\u2019argento, nella parte superiore si sviluppa il motivo ornamentale traforato in cui si alterna la raffigurazione del grappolo d\u2019uva e di una croce floreale; la brocca in vetro poggia per met\u00e0 in questa decorazione. Il manico elegantemente forgiato \u00e8 in argento come anche i piccoli coperchi. Il vassoio presenta una forma romboidale decorata sull\u2019ampio bordo con motivi ornamentali a girali e volute; al centro ci sono due strutture coniche in cui poter alloggiare<strong> <\/strong>le ampolline. Sul collo e sul piede delle ampolline vi \u00e8 sia il titolo dell\u2019argento 925 sia il punzone caratterizzato da una stella e la sigla \u00ab1622 MI\u00bb.<\/p>\n<p>Il terzo set di ampolline e vassoio \u00e8 quasi interamente in vetro ad eccezione del manico e del beccuccio. Sia le ampolline che il vassoio sono decorate con foglia argento che crea volute ornamentali raffinate; disegni distintivi sono quelli sulle facce delle ampolle in cui da un lato vi \u00e8 la rappresentazione dell\u2019uva e dall\u2019altro del melograno stilizzato. Il tappo in vetro completamente estraibile originariamente era coperto dalla foglia argento ora quasi inesistente.<\/p>\n<p>Il quarto ed ultimo completo \u00e8 il pi\u00f9 semplice dal punto di vista artistico. Le ampolline e il vassoio sono in argento; le ampolline presentano delle striature alla base e sul collo, hanno la forma di piccole anfore e l\u2019unica decorazione \u00e8 sul manico e sulla pancia: una riporta la lettera \u00abA\u00bb (acqua) e l\u2019altra la lettera \u00abV\u00bb (vino), entrambe decorate. Il vassoio \u00e8 molto semplice, i manici presentano un decoro a nastro mentre il bordo \u00e8 interamente striato. Sul beccuccio delle ampolline, infine, \u00e8 impresso il punzone di forma romboidale con la scritta Favier.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><!--:--><!--:en--><\/p>\n<p><!--:--><!--:de--><\/p>\n<p><!--:--><!--:fr--><\/p>\n<p><!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Autore \/Ambito A.oreficeria palermitana; B. oreficeria milanese Datazione A. seconda met\u00e0 XX secolo; B. seconda met\u00e0 XX secolo Materia\/Tecnica varie Misure A. ampollina: 16,4 cm, vassoio 31\u00d79,4 cm; B. ampollina:16 cm, vassoio 26,2\u00d716,5 cm; C. ampollina: 16,8 cm, vassoio 16,5\u00d79,3cm; D. ampollina: 14,5 cm, vassoio 31,2\u00d716,8 cm Marchi e stemmi A.\u00a0\u00ab 198 PA\u00bb; B.\u00a0\u00ab1622 MI\u00bb; D.\u00a0punzone di forma romboidale con la scritta Favier Iscrizioni &hellip; <a href=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/completi-di-ampollineab-c-d\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":692,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1300"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1300\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}