{"id":392,"date":"2012-07-05T17:22:52","date_gmt":"2012-07-05T17:22:52","guid":{"rendered":"http:\/\/stage.h24net.eu\/sistemab\/museocattedralebarletta\/?p=392"},"modified":"2012-07-05T17:22:52","modified_gmt":"2012-07-05T17:22:52","slug":"immacolata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/immacolata\/","title":{"rendered":"Immacolata"},"content":{"rendered":"<p><!--:it-->&nbsp;<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Autore \/Ambito<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">ambito pugliese<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Datazione<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">XIX secolo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Materia\/Tecnica<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">cartapesta dipinta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Misure<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">157 cm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Provenienza<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">chiesa di san Michele<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Descrizione<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">La statua rappresenta l\u2019Immacolata Concezione, nella tipica raffigurazione iconografica: la Vergine con il capo velato \u00e8 in piedi, avvolta da un ricco mantello azzurro orlato da un bordo dorato e appoggiato sul braccio sinistro che tende verso il petto, mentre quello destro sporge verso l\u2019esterno in segno di accoglienza. La gamba sinistra \u00e8 colta in un lento incedere, mentre la mezzaluna sotto i suoi piedi, coperti dal lungo abito, \u00e8 posta sopra una grande nuvola su cui sono applicate quattro teste d\u2019angelo alate rese con vivaci sfumature policrome. Manca la presenza del serpente simbolo del demonio schiacciato dalla Vergine. L\u2019intera statua \u00e8 posta su un basamento con tre scanalature dipinte in finto marmo. La scultura presenta una discreta resa dei volumi, i panneggi della veste decorata con piccoli fiori e del mantello appaiono abbastanza disinvolti, mentre pi\u00f9 rigida e innaturale \u00e8 la resa delle braccia. La statua ha sub\u00ecto sicuramente delle ridipinture e un massiccio intervento di restauro; non mancano aggiunte come il bordo dorato del mantello che dal confronto con la documentazione fotografica d\u2019archivio risulta assente negli anni \u201880\/\u201990 del secolo scorso, come anche il totale rifacimento del basamento. L\u2019opera si inserisce nella produzione statuaria in cartapesta molto diffusa in ambito meridionale e si potrebbe collocare agli inizi del XIX secolo. L\u2019uso della cartapesta si diffonde in Puglia soprattutto in area leccese dove si consolida una tradizione di alto livello artistico; espressione di una committenza devozionale, essa si inserisce in un ambito pi\u00f9 popolare rispetto alla statuaria lignea o marmorea pi\u00f9 aulica e colta, anche se in molti casi non priva di una sua importante valenza artistica.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<!--:--><!--:en--><br \/>\n<!--:--><!--:de--><br \/>\n<!--:--><!--:fr--><br \/>\n<!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Autore \/Ambito ambito pugliese Datazione XIX secolo Materia\/Tecnica cartapesta dipinta Misure 157 cm Provenienza chiesa di san Michele Descrizione La statua rappresenta l\u2019Immacolata Concezione, nella tipica raffigurazione iconografica: la Vergine con il capo velato \u00e8 in piedi, avvolta da un ricco mantello azzurro orlato da un bordo dorato e appoggiato sul braccio sinistro che tende verso il petto, mentre quello destro sporge verso l\u2019esterno &hellip; <a href=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/immacolata\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":604,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}