{"id":447,"date":"2012-07-06T09:12:48","date_gmt":"2012-07-06T09:12:48","guid":{"rendered":"http:\/\/stage.h24net.eu\/sistemab\/museocattedralebarletta\/?p=447"},"modified":"2012-07-06T09:12:48","modified_gmt":"2012-07-06T09:12:48","slug":"instrumentum-pacis-pace-a-tavoletta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/instrumentum-pacis-pace-a-tavoletta\/","title":{"rendered":"Instrumentum pacis (pace a tavoletta)"},"content":{"rendered":"<p><!--:it-->&nbsp;<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Autore \/Ambito<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">manifattura napoletana<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Datazione<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">XVII secolo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Materia\/Tecnica<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">ottone a fusione, cesellato e dorato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Misure<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">17,7&#215;12,5 cm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Provenienza<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">cattedrale di santa Maria Maggiore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Descrizione<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">Nel rito della Messa, precedentemente alla riforma liturgica del Concilio Vaticano II, il segno della pace veniva espresso attraverso il bacio dato dai fedeli ad oggetti &#8211; simili a quello qui descritto &#8211; che venivano tenuti in mano da un ministro; questo spiega l\u2019impugnatura che rende l\u2019oggetto di forma simile ad uno scudo. Su di esso, nel riquadro centrale, \u00e8 raffigurata una Piet\u00e0 eseguita a cesello, con effetti pittorici ottenuti attraverso pi\u00f9 livelli di profondit\u00e0. In primo piano il corpo vigoroso di Cristo completamente contenuto nelle ampie vesti della Madre che costruiscono una piramide tagliata trasversalmente dalla figura nuda ed esanime del Figlio. I volti sono consumati dall\u2019evidente uso devozionale, ma se ne intuisce l\u2019espressione drammatica resa con una perizia che conferisce al manufatto un suo pregevole valore. Sul fondo, in alto, le figure del sole e della luna, segni cosmici che accompagnano la scena della Crocifissione a significare il mistero salvifico della Passione di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo. Tale tema, con le figurazioni ad esso correlate, risulta essere il pi\u00f9 rappresentato nel cosiddetto \u201c<em>instrumentum pacis<\/em>\u201d, specie dopo le prescrizioni liturgiche del Concilio di Trento. La Piet\u00e0 in particolare era stata espressamente raccomandata da san Carlo Borromeo nel suo trattato del 1572 sugli edifici e le suppellettili ecclesiastiche. La cornice \u00e8 tutto un fiorire di volute; il ricco decoro vegetale mostra al centro di ogni lato una protrome angelica con le ali spiegate: un putto paffuto, con ciuffi di capelli sulla fronte e all\u2019altezza delle orecchie. Agli angoli quattro efflorescenze (forse dei gigli) di cui quella in alto a sinistra malamente saldata con piombo. La base \u00e8 sottolineata da un filare decorato da piccole foglie d\u2019acanto. Sul retro il manico \u00e8 decorato da un motivo a fusione formato dalla successione di due piccole anfore contrapposte. Per il tratto vigoroso con cui \u00e8 disegnato il corpo di Cristo, ma soprattutto per l\u2019iconografia delle testine angeliche si pu\u00f2 istituire un paragone con l\u2019identico oggetto, una pace a tavoletta, proveniente dalla cattedrale di Cosenza e conservata nel locale Tesoro dell\u2019Arcivescovado, di ignoto argentiere napoletano e datata tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XVII.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Luigi Nunzio Dibenedetto<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><!--:--><!--:en--><\/p>\n<p><!--:--><!--:de--><br \/>\n<!--:--><!--:fr--><br \/>\n<!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Autore \/Ambito manifattura napoletana Datazione XVII secolo Materia\/Tecnica ottone a fusione, cesellato e dorato Misure 17,7&#215;12,5 cm Provenienza cattedrale di santa Maria Maggiore Descrizione Nel rito della Messa, precedentemente alla riforma liturgica del Concilio Vaticano II, il segno della pace veniva espresso attraverso il bacio dato dai fedeli ad oggetti &#8211; simili a quello qui descritto &#8211; che venivano tenuti in mano da un &hellip; <a href=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/instrumentum-pacis-pace-a-tavoletta\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":631,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/447"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/447\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}