{"id":709,"date":"2012-07-12T12:05:09","date_gmt":"2012-07-12T12:05:09","guid":{"rendered":"http:\/\/stage.h24net.eu\/sistemab\/museocattedralebarletta\/?p=709"},"modified":"2012-07-12T12:05:09","modified_gmt":"2012-07-12T12:05:09","slug":"calice-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/calice-2\/","title":{"rendered":"Calice"},"content":{"rendered":"<p><!--:it-->&nbsp;<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Autore \/Ambito<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">oreficeria napoletana<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Datazione<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">XX secolo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Materia\/Tecnica<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">argento e argento dorato,\u00a0sbalzato, cesellato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Misure<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">28,8 cm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Provenienza<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">cattedrale di santa Maria Maggiore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"149\"><strong>Descrizione<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"503\">Questo esemplare si presenta molto articolato nelle sue forme, infatti si compone di una base mistilinea di argento e argento dorato in cui si alternano a foglie e volute tre medaglioni con la raffigurazione del Sacro Cuore di Ges\u00f9, san Giuseppe e il Cuore Immacolato di Maria. I medaglioni sono contornati da diverse ornamentazioni in argento dorato: nella parte superiore un putto alato, in basso a destra e a sinistra dei fiori e nella parte inferiore una conchiglia. La base si unisce al fusto tramite una decorazione concava che elegantemente parte dalla base fino a giungere al collarino circolare con l\u2019alternanza di parti lisce e dorate e parti argentate lavorate a buccia d\u2019arancia. Il nodo, molto particolare nel suo aspetto, \u00e8 di forma triangolare con testine di angeli lavorate a sbalzo e alternate da ricci argentati. Sul fusto si innesta in maniera del tutto coerente con la base e il nodo la coppa, in cui si alternano una croce greca con raggi molto sottili appena incisi su di un fondo a buccia d\u2019arancia e un volto d\u2019angelo sormontato da due spighe di grano con al centro un grappolo d\u2019uva, il tutto lavorato a sbalzo con argento dorato e arricchito da volute argentate. La coppa termina con la base superiore completamente liscia e in argento dorato. Non \u00e8 stato rilevato nessun marchio.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><!--:--><!--:en--><br \/>\n<!--:--><!--:de--><br \/>\n<!--:--><!--:fr--><br \/>\n<!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Autore \/Ambito oreficeria napoletana Datazione XX secolo Materia\/Tecnica argento e argento dorato,\u00a0sbalzato, cesellato Misure 28,8 cm Provenienza cattedrale di santa Maria Maggiore Descrizione Questo esemplare si presenta molto articolato nelle sue forme, infatti si compone di una base mistilinea di argento e argento dorato in cui si alternano a foglie e volute tre medaglioni con la raffigurazione del Sacro Cuore di Ges\u00f9, san Giuseppe &hellip; <a href=\"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/calice-2\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":722,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/709"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/709\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesitrani.it\/mab\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}