Il povero come testimone di speranza. Trani e l’associazione Orizzonti impegnati con il Banco Farmaceutico per la raccolta del farmaco in occasione della giornata del malato

In occasione dell’odierna giornata mondiale del malato, Trani e l'associazione Orizzonti hanno mostrato ancora una volta il loro impegno in termini di solidarietà aderendo all'iniziativa nazionale promossa dal Banco Farmaceutico volta alla raccolta e al dono di farmaci da banco a chi ne avesse bisogno: dal 2000 la Fondazione Banco Farmaceutico aiuta chi ha bisogno di un sostegno alla salute. Migliaia di farmacie sparse in tutta Italia stanno aderendo a questa iniziativa.

I dati attuali parlano di più di 502.000 persone fragili in condizioni di povertà sanitaria. Ben 145.000 sono minori. Fanno sapere in una nota dalla fondazione.

Orizzonti, unendosi a questa realtà solidale, ha voluto richiamare il motto di quest'anno della fondazione banco farmaceutico attraverso la voce di Gioacchino, socio della stessa associazione:

“Anche quest'anno abbiamo aderito con molti volontari sparsi in diverse farmacie della città a questa iniziativa di bene comune. Il povero può diventare testimone di una speranza forte e affidabile, proprio perché professata inuna condizione di vita precaria. La sua speranza può riposare solo altrove”.

“Siamo contenti e felici dell'impegno profuso verso gli ultimi, i più fragili che fanno sempre parte del nostro tessuto sociale e dunque hanno bisogno dell'aiuto di tutti e noi nel nostro piccolo ci proviamo sempre”. L'associazione tranese Orizzonti e Gioacchino invitano chi potrà all'adesione partecipando a questa raccolta che si concluderà il prossimo 16 febbraio: “La partecipazione di quante più persone possibili sia come volontari che come donatori è importante. Trani è una di quelle realtà del sud Italia dove la povertà e il disagio sociale si fanno molto sentire, ma vogliamo anche ringraziare le istituzioni, la fondazione e tutti coloro i quali stanno supportando questo progetto solidale che sta ridimensionando in maniera concreta questo problema”.

 Per ulteriori informazioni restano attivi i contatti nazionali della Fondazione Banco Farmaceutico relativi alla propria città di appartenenza a questo link:

https://www.bancofarmaceutico.org/

Stefano Patimo