Carissimi,
oggi, 11 settembre 2026, ci apprestiamo a vivere un appuntamento annuale tanto atteso, quello della Giornata diocesana di Avvenire. Collochiamo quest’ultima all’inizio del nuovo anno pastorale perché, tramite la pagina diocesana pubblicata nell’odierna edizione del giornale, desideriamo indicare, sia pure sinteticamente, l’orizzonte verso il quale muoverci nei prossimi mesi.
Sono due gli appuntamenti che vivremo tutti assieme (presbiteri, diaconi, consacrati, laici) nell’immediato: il Convegno pastorale diocesano e il Percorso diocesano di formazione (PDF), che, tenendo presenti le indicazioni dei vescovi italiani nel documento «“Radicati e costruiti in Cristo”. Linee di orientamento per l’attuazione del Documento di sintesi del Cammino sinodale», ruoteranno attorno al tema “Una chiesa che genera alla fede”.
I dettagli del progetto potrete trovarli in alcuni contributi della presente pagina diocesana. Qui mi preme evidenziare quanto sicuramente emergerà durante il cammino, ma puntualmente raccomandato anche nel passato: “Una chiesa che genera alla fede la abbiamo quando essa stessa è generata dalla Spirito!”.
La Chiesa propriamente nasce nella Pentecoste, la cui risonanza – “A quel rumore”, come leggiamo in Atti degli Apostoli 6 – divenne parlante anche a chi era lontano! Gli apostoli, assieme a Maria, inabitati dalla grazia dello Spirito, si trovarono dinanzi ad un nuovo paradigma, ad una svolta, ad un cambio di marcia. Si sentirono investiti dalla comunione fraterna, dalla consapevolezza di essere Figli di Dio, dal desiderio di vivere e vedere le cose come le vedeva Gesù.
E’ necessario dare sempre, e con rinnovato vigore, il primato alla preghiera, personale e comunitaria, a porci alla presenza del Signore per invocare da Lui il dono dello Spirito! In alternativa, senza lo Spirito di Dio, diamo soltanto noi stessi e l’organizzazione diventa preminente!
Maturi nella fede perché condotti dalla Grazia, sarà naturale, forse spontaneo, vivere il nostro tempo con la carità e nella carità!
Apprezzo la professionalità di Avvenire, con la quale affronta le questioni fondamentali del momento che stiamo vivendo! Penso alla pace, all’economia, alla politica, alle tematiche legate alla dignità della vita umana, alla cultura, tanto per fare alcuni esempi. E la prospettiva da cui si pone è quella della dottrina sociale della Chiesa. E’ senza dubbio uno strumento imprescindibile! Ne raccomando la lettura da parte di tutti, soprattutto degli operatori pastorali e insegnanti di religione!
Trani, 11 ottobre 2026