FAMIGLIE E GIOVANI PROTAGONISTI: COMUNIONE CON LA PAROLA

SUSSIDIO LITURGICO – PASTORALE PER IL TEMPO DI QUARESIMA-PASQUA 2022

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Carissimi,
l’annuale “pellegrinaggio” quaresimale verso il mistero pasquale del Signore crocifisso,
morto e risorto sembra coincidere con una nuova aurora di speranza, dopo la così dura prova della
pandemia. Questa consapevolezza potrebbe spingerci a ridare rinnovata genuinità alla Quaresima.
Infatti, non siamo noi al centro di questi quaranta giorni con le varie pratiche penitenziali: al centro
c’è Cristo con la sua morte e risurrezione. È la Pasqua di Gesù che illumina la Quaresima e non
viceversa.
Nei primi tre secoli, infatti, non abbiamo traccia della Quaresima tra i cristiani. La Pasqua
annuale veniva preparata attraverso due o tre giorni di digiuno. Le prime testimonianze di questo
tempo dell'anno liturgico risalgono al IV secolo: Egeria ne dà testimonianza, per quanto riguarda
Gerusalemme e la Spagna, Sant’Agostino per l'Africa e Sant’Ambrogio per Milano. Per quanto
riguarda Roma, sarà lo storico Socrate nell'Historia ecclesiastica (IV secolo) a testimoniare un
tempo di tre settimane di digiuno in preparazione alla Pasqua, eccetto il sabato e la domenica.
Papa Leone Magno, nel X Sermone quaresimale pronunciato nel 455, ricordava ai fedeli:
«Trovandoci vicini a celebrare quel mistero che è al di sopra di tutti, e con il quale il sangue di Gesù
Cristo distrusse le nostre iniquità, prepariamo anzitutto i sacrifici della misericordia, e quello che ci
ha concesso la bontà di Dio, concediamolo anche noi a chi verso di noi ha mancato».
Quest’anno, il filo conduttore dei Vangeli domenicali è prettamente di carattere
“penitenziale”, così come l’eucologia, è un invito alla “conversione-misericordia”. Tutta la liturgia
delle domeniche di Quaresima ci invita a prendere coscienza del “circolo virtuoso” che collega
l’esperienza della misericordia divina alla nostra conversione, la quale, a sua volta, si traduce nella
nostra concreta azione di misericordia nei confronti dei fratelli e delle sorelle. In altre parole:
sperimentato l’amore misericordioso di Dio, diventiamo capaci di amare gli altri.
La nostra chiesa diocesana, che è in cammino sinodale con tutta la Chiesa italiana ed
universale, ha posto, in questo anno pastorale, l’attenzione alle famiglie e ai giovani secondo le
indicazioni degli Orientamenti pastorali. Il nostro Arcivescovo Leonardo ci suggerisce che “vi sono
delle tappe da attraversare (…) e come chiesa diocesana siamo chiamati a illuminarle con il
Vangelo e a “rileggersi” alla luce della Parola di Dio altrimenti i nostri percorsi rischiano di
diventare intrattenimento anziché crescita” (cfr. Una chiesa che ha il sapore della casa, una casa che
ha il profumo della chiesa. Orientamenti pastorali 2020-2023, pp. 67. 72).
Ed è per questo che il sussidio che vi offriamo ha posto la centralità alla Parola di Dio,
consapevoli che “non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt
4,4). Come sempre, esso è stato il frutto della valorizzazione dei carismi e delle sensibilità che
abbondantemente arricchiscono ogni giorno la nostra diocesi. Alle donne, agli uomini e ai ragazzi
che hanno offerto il loro contributo va il nostro sincero grazie.
Ecco la STRUTTURA del sussidio:
Domande di riflessione destinate a famiglie e giovani, per approfondire ed interiorizzare il
Vangelo domenicale (dalla prima domenica di Quaresima alla domenica di Pasqua), a cura
di don Matteo Losapio;
Schemi di preghiera da vivere in famiglia a partire dalla parola del Vangelo della domenica,
da potersi utilizzare anche prima del pranzo (dalla prima domenica di Quaresima alla
domenica di Pasqua), a cura di don Francesco Lattanzio e don Paolo Spera;
Schemi e appunti di lectio divina sul vangelo domenicale (dalla prima domenica di
Quaresima alla domenica di Pasqua), da potersi utilizzare nelle comunità parrocchiali o
anche personalmente, a cura del Laboratorio sinodale della vita consacrata;
Schema di preghiera di via crucis per i fanciulli, le cui riflessioni sono state elaborate da alcuni
ragazzi di quinta elementare coordinati dall’insegnante Francesco Amorese;
Schema di preghiera di via crucis per la comunità parrocchiale, “Con lo sguardo delle
donne”, realizzato dalle sorelle clarisse del monastero di “San Luigi” in Bisceglie;
Schema dell’adorazione eucaristica nella notte del Giovedì santo, in cui le riflessioni sono
tratte dagli scritti del Venerabile don Ruggero Caputo, presbitero della nostra diocesi, a cura
di don Giuseppe Rizzi e don Paolo Spera;
Sussidio di preghiera ad uso dei fedeli, per la tradizionale visita agli “altari della
reposizione” nella notte del Giovedì santo, in cui la preghiera viene sostenuta dagli scritti
del Venerabile don Ruggero Caputo, presbitero della nostra diocesi. Per utilizzare più
comodamente questo sussidio di preghiera, potrebbe essere conveniente inviare direttamente
il file formato pdf ai fedeli che lo desiderano.
Vi auguro un operoso cammino quaresimale e non lasciamoci rubare questa occasione
straordinaria.
Buona Quaresima a tutti, già pregustando la gioia della Pasqua!
Trani, 27 febbraio 2022
don Mauro Dibenedetto
direttore Ufficio Liturgico