La ๐ ๐จ๐ง๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐.๐.๐.๐. ed il ๐๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ฎ๐ฌ๐๐๐ฅ๐ ๐๐ข ๐๐ซ๐๐ง๐ข, in sinergia con lโ๐๐ซ๐๐ข๐๐ข๐จ๐๐๐ฌ๐ข ๐๐ข ๐๐ซ๐๐ง๐ข ๐๐๐ซ๐ฅ๐๐ญ๐ญ๐ ๐๐ข๐ฌ๐๐๐ ๐ฅ๐ข๐, presentano la mostra “๐ณโ๐ถ๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐ฉ๐๐๐๐๐๐๐”, in programma ๐๐๐ฅ ๐๐ ๐ฆ๐๐ซ๐ณ๐จ ๐๐ฅ ๐ ๐๐ฉ๐ซ๐ข๐ฅ๐, che trascende la tradizionale esposizione sacra per configurarsi come un autentico itinerario di attraversamento.
Lโobiettivo รจ tessere un legame inscindibile tra l’estetica delle tele e il valore spirituale dei simboli della ๐๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐๐ง๐ ๐๐๐ง๐ญ๐, accompagnando il visitatore in un percorso emotivo che dal buio della ๐๐๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ conduce alla luce della ๐๐๐ฌ๐ฎ๐ซ๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐. In questa esperienza, lโarte si fa strumento per misurare la distanza โ minima eppure infinita โ che separa lโabbandono dalla speranza, il silenzio del sepolcro dal fragore della vita che rinasce.
Il percorso espositivo ricalca il ritmo del ๐๐ซ๐ข๐๐ฎ๐จ ๐๐๐ฌ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐, traducendo la teologia in materia e visione. In mostra tre dipinti:
๐ธ๐๐ ๐๐๐ง๐ ๐ข๐ง ๐๐ฆ๐ฆ๐๐ฎ๐ฌ, ๐๐๐๐๐ ๐ฌ๐๐๐จ๐ฅ๐จ, ๐๐ฆ๐๐ข๐ญ๐จ ๐ง๐๐ฉ๐จ๐ฅ๐๐ญ๐๐ง๐จ
๐ธ๐๐ฅ ๐ญ๐ซ๐ข๐๐ฎ๐ญ๐จ, ๐๐๐๐๐ ๐ฌ๐๐๐จ๐ฅ๐จ, ๐๐ฆ๐๐ข๐ญ๐จ ๐ง๐๐ฉ๐จ๐ฅ๐๐ญ๐๐ง๐จ
๐ธ๐๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐๐๐๐ง๐ญ๐จ๐ซ๐, ๐๐๐๐๐-๐๐๐ ๐ฌ๐๐๐จ๐ฅ๐จ, ๐๐ฆ๐๐ข๐ญ๐จ ๐ง๐๐ฉ๐จ๐ฅ๐๐ญ๐๐ง๐จ
โ In esposizione anche la ๐๐ซ๐จ๐๐ ๐๐๐ข ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ข ๐๐จ๐ง๐ฌ๐๐ซ๐ฏ๐๐ญ๐ ๐ง๐๐ฅ ๐๐๐ง๐ญ๐ฎ๐๐ซ๐ข๐จ ๐๐ข ๐๐๐ง๐ญ๐ ๐๐๐ซ๐ข๐ ๐๐ข ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ง๐ง๐, non solo un simbolo religioso, ma un vero e proprio “libro illustrato” creato per istruire i fedeli in un’epoca, quella barocca, in cui l’immagine doveva colpire i sensi e muovere gli affetti.
๐ท A corollario della mostra, una selezione di ๐๐จ๐ญ๐จ ๐โ๐๐ซ๐๐ก๐ข๐ฏ๐ข๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ซ๐จ๐๐๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐๐จ๐ง๐ง๐ ๐๐๐๐จ๐ฅ๐จ๐ซ๐๐ญ๐ a Trani (anni โ40, โ50, โ60), per gentile concessione del fotografo Francesco Zecchillo.
๐ข๐๐ง๐ ๐ซ๐๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ ๐ซ๐๐ญ๐ฎ๐ข๐ญ๐จ – ๐๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ฎ๐ฌ๐๐๐ฅ๐ ๐๐ข ๐๐ซ๐๐ง๐ข, ๐ฉ๐ข๐๐ณ๐ณ๐ ๐๐ฎ๐จ๐ฆ๐จ ๐/๐
โน Per informazioni ๐ ๐จ๐ง๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐.๐.๐.๐. : ๐ญ๐๐ฅ. ๐๐๐๐.๐๐.๐๐.๐๐ ๐จ ๐๐ฆ๐๐ข๐ฅ. ๐ข๐ง๐๐จ@๐๐จ๐ง๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐๐ฌ๐๐๐.๐ข๐ญ
