’istituto dal 1984/85 succede alle parrocchie nella gestione ed amministrazione di tutti gli immobili, non usati per fini pastorali, già benefici parrocchiali, con lo scopo, in unione con tutti gli altri Istituti Italiani, di provvedere alla remunerazione dei sacerdoti che sono al servizio delle Diocesi, o che non possono più esserlo a causa dell’età o per altre ragioni di salute.
Con il nuovo sistema del sostentamento, che prevede per i sacerdoti una remunerazione equa, nei limiti del possibile, e sostanzialmente uguale per tutti, si è superato il vecchio sistema dei benefici e delle congrue, attuando così quanto previsto dal Concilio Ecumenico Vaticano II. L’Istituto di Trani, coadiuvato dall’Istituto Centrale, segue per le questioni economiche 137 sacerdoti che svolgono o hanno svolto un servizio a tempo pieno per la nostra Diocesi.
L’istituto coinvolge i fedeli e tutti coloro che sono sensibili all’opera della Chiesa mediante la raccolta delle offerte deducibili e con la promozione, secondo le leggi vigenti, della destinazione dell’otto per mille, al sostegno economico delle esigenze pastorali della Chiesa Cattolica