V Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi nella Chiesa “Rispetto. Generare relazioni autentiche”.

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SERVIZIO DIOCESANO TUTELA MINORI E PERSONE VULNERABILI
ISTITUITO CON DECRETO VESCOVILE N° 813/22 DELL’8 DCEMBRE 2022

18 novembre 2025

V Giornata nazionale di preghiera
per le vittime e i sopravvissuti agli abusi nella Chiesa
“Rispetto. Generare relazioni autentiche”.

Disponibili i materiali per l’animazione diocesana e parrocchiale realizzati per celebrare la Giornata
e per l’utilizzo durante l’anno pastorale

“Rispetto. Generare relazioni autentiche” è il tema scelto per la V Giornata nazionale di preghiera
per le vittime e i sopravvissuti agli abusi nella Chiesa e il versetto della Scrittura che guida i testi dei
materiali è tra i più noti del Vangelo: “Lasciate che i piccoli vengano a me” (Mc 10,14).
“È il rispetto la sostanza etica a cui ancorare le nostre relazioni ecclesiali, quelle verticali come
quelle orizzontali, affinché l’altro sia riconosciuto come tale: altro da me, differente. Di fronte
all’altro non solo ci è chiesto di toglierci i sandali per rispettarne la sacralità e l’originalità di cui
ciascuno è portatore, ma imparare a “chiedere permesso”, per incontrarne la vulnerabilità come
tratto dell’umano da integrare e custodire, sempre e ovunque”- scrive Chiara Griffini, presidente
del Servizio nazionale per la tutela dei minori e adulti vulnerabili Cei, nell’introduzione che
accompagna i materiali – “E il limite, se valicato, diventa non solo violazione, ma perdita per tutti di
quella essenza che ci accomuna al di là di ogni gerarchia verticale e prossimità orizzontale: la
dignità che ci appartiene come esseri umani. Quella dignità inviolabile che Gesù per primo ha
riconosciuto ai bambini”. (dal sito CEI. SERVIZIO NAZIONALE TUTELA MINORI)
Di seguito la Preghiera e la Preghiera dei fedeli, redatte per l’occasione.

PREGHIERA

Padre, fonte della vita,
con umiltà e umiliazione ti consegniamo la vergogna e il rimorso
per la sofferenza provocata ai più piccoli e ai più vulnerabili dell’umanità
e ti chiediamo perdono.

Signore Gesù, Figlio venuto a rivelare la misericordia del Padre,
ti affidiamo tutti coloro che hanno subito
abusi di potere, spirituali e di coscienza, fisici e sessuali,
le loro ferite siano risanate dal balsamo della tua e della nostra compassione,
trovino accoglienza e aiuto fraterno,
i loro cuori siano avvolti di tenerezza e ricolmi di speranza.

Spirito Santo, fuoco di amore,
i preghiamo per le nostre comunità ecclesiali,
chiamate ad impegnarsi in un discernimento profondo
sulle proprie omissioni e inadempienze,
siano case accoglienti e sicure e si rafforzi l’impegno di tutti
per tutelare i più piccoli e vulnerabili.
Trinità Santa, fonte di comunione e di tenerezza,
aiutaci a spezzare le catene della violenza e della colpa,
squarcia i nostri silenzi e facci ascoltare le grida di dolore
delle vittime di abusi e delle loro famiglie,
aiutaci ad accompagnarli facendo verità fino in fondo
nel cammino della giustizia e della riparazione,
affinché anche dal buio della terra, minacciata dal peccato,
ma avvolta dalla luce della Pasqua,
germoglino semi di guarigione e di rinascita.
Perché la vita del Regno si manifesti in noi.
Amen.

PREGHIERA DEI FEDELI

C. Ricordando le parole di Gesù: «Lasciate che i bambini vengano a me»
perché «a chi è come loro appartiene il regno di Dio», preghiamo il Padre
per ognuno di loro e in particolare per quanti sono più vulnerabili o vittime di abusi e di sofferenze.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci Signore.
Ti preghiamo, Signore, per papa Leone, i vescovi, i ministri della Chiesa.
Rendili servitori coraggiosi della Verità nell’ascolto delle grida dei piccoli
e dei vulnerabili e profeti della libertà che contrasta ogni silenzio e ingiustizia. Preghiamo.
Ti preghiamo Signore per le vittime e i sopravvissuti agli abusi e le loro famiglie. Fa’ che incontrino
una Chiesa che, come Madre amorevole, si pieghi sulle loro ferite, restituendo loro dignità e luce di
speranza. Preghiamo.
Ti preghiamo, Signore, per quanti svolgono ruoli educativi nella Chiesa e nella società. Quali
testimoni credibili del Vangelo accompagnino con discrezione e sapienza i giovani nelle varie fasi di
crescita e sappiano lenire in loro le ferite provocate da ogni forma di abuso. Preghiamo.
Ti preghiamo, Signore, per gli insegnanti, gli educatori, i catechisti e tutti gli operatori pastorali che
hanno a cuore la crescita dei più piccoli. Siano ricolmi di sapienza, tenerezza nell’accompagnare vite
vulnerabili e custodiscano relazioni vivaci e affidabili. Preghiamo.
Ti preghiamo, Signore, per i piccoli del Vangelo che bussano alle porte delle nostre comunità. Nella
loro fame e sete di giustizia trovino in tutti noi concreta accoglienza e capacità di ascolto per
ristabilire fiducia e generare, con la Chiesa e il mondo, relazioni nuove, autentiche e libere.
Preghiamo.
Ti preghiamo, Signore, per i bambini e giovani che sperimentano difficoltà psicofisiche. Trovino
comunità civili e cristiane che, evitando ogni forma di esclusione e marginalità, siano in grado di
donare cura e creare ambienti sicuri che garantiscono la tutela dei più indifesi. Preghiamo.
C. O Padre, che ti prendi cura dei piccoli e dei poveri, ascolta le nostre preghiere e fa’ che la tua
Chiesa sia sempre fedele al tuo Vangelo. Per Cristo nostro Signore.
T. Amen.
Si rinnova l’invito ad utilizzare i testi, scaricabili dal sito, non solo nel momento celebrativo del 18
novembre, ma anche come occasione di riflessione, di approfondimento, di dialogo e di preghiera
lungo tutto l’anno, all’interno della pastorale ordinaria.

 

Documento del Servizio diocesano in formato PDF    SERVIZIO DIOCESANO TUTELA MINORI E PERSONE VULNERABILI

 

Link per scaricare i materiali

https://tutelaminori.chiesacattolica.it/rispetto-generare-relazioni-autentiche-v-giornata-nazionale-di-preghiera/?_gl=1*wb3sbc*_ga*MzI5MjczMjMyLjE3NDM1Nzc3NDg.*_ga_VMSXLL2MYL*czE3NjMyNzgxMTMkbzUkZzEkdDE3NjMyNzg2MDAkajU4JGwwJGgw