SAN RUGGERO, LE RADICI DEL BENE. A BARLETTA UN READING TEATRALE PER IL 750° ANNIVERSARIO

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        In occasione del 750° anniversario della traslazione delle spoglie mortali di San Ruggero da Canne a Barletta, la comunità ecclesiale si prepara a vivere un momento di intensa partecipazione culturale e spirituale con il reading teatrale “San Ruggero, le radici del bene”.

L’iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni giubilari che accompagnano questo importante anniversario, offrendo un’occasione per riscoprire la figura del Santo patrono e il suo messaggio ancora attuale.

L’evento si terrà martedì 28 aprile 2026, alle ore 20:30, nella suggestiva cornice della Concattedrale di Santa Maria Maggiore in Barletta. Promosso dall’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, dal Capitolo Cattedrale e dal Comitato Feste Patronali “Barletta Civitas Mariae”, con il coordinamento del Comitato per il Culto dei Santi Patroni e il patrocinio della Città di Barletta, il reading si presenta come un appuntamento di grande rilievo nel panorama delle iniziative commemorative.

Protagonista della serata sarà Mariella Parlato, che curerà e interpreterà il reading, accompagnata dalla partecipazione di Rosa Tarantino, Savino Somma e Angela Lemma. Le coreografie, affidate ad Angela Dimiccoli, contribuiranno a rendere ancora più coinvolgente la narrazione scenica, intrecciando parola, gesto e movimento in un racconto capace di toccare corde profonde.

Ingresso gratuito.

Testo inedito, scritto in occasione delle celebrazioni del 750º anniversario della Traslazione delle Sacre Spoglie del Santo Vescovo Ruggero da Canne a Barletta. Una ricerca attenta e appassionata su quella che può essere stata la vita del Santo, di cui non si sa molto,  ma soprattutto il desiderio di porre l’accento sulle certezze che hanno caratterizzato il Suo operato.  Lo spettacolo, in forma di reading teatrale, ha un approccio sincero e contemporaneo, teso a condividere la ricerca  del Bene, della Carità, che sono stati i tratti distintivi  del “servizio” concepito dal nostro Santo Patrono, Vescovo di Canne.

Un percorso immaginato per stimolare momenti di riflessione su che cosa possa voler dire oggi affidarsi al Santo Patrono, tempi in cui la Parola in senso alto e le parole in senso letterale, pare stiano perdendo di significato e forza; tempi in cui la “condivisione” e la “solidarietà” sembrano concetti desueti, astratti; tempi in cui la Pace sembra essere un miraggio.  Un percorso con questa direzione: continuare a cercare le Radici del Bene sull’esempio di San Ruggero.