SUSSIDIO LITURGICO – PASTORALE PER IL TEMPO DI QUARESIMA-PASQUA 2026

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Carissimi,
il tempo della Quaresima è comunemente inteso come un tempo penitenziale ma la sua radice
storica, teologica e liturgica originaria ci fa riscoprire un significato profondamente catecumenale.
Inizialmente, i quaranta giorni che precedevano la Pasqua erano un vero e proprio cammino in
preparazione al Battesimo, un periodo di preparazione alla recezione dei Sacramenti della Iniziazione
cristiana che avveniva nella Veglia Pasquale.
In questo anno liturgico (anno A) troviamo i segni più evidenti di questo cammino antico che
ha, nei Vangeli domenicali, le tracce delle tappe di avvicinamento al dono battesimale inteso come
‘pasqua personale’, immersione sacramentale nella vita nuova del Cristo morto e risorto.
Sono tutti passaggi iniziatici che, anche noi, possiamo ripercorrere per rafforzare la nostra
fede cristiana che trova il suo fondamento nell’evento pasquale e nella vita battesimale: una scelta da
rinnovare costantemente affinché possiamo comprendere e vivere la nostra missione nella prossimità.
In questo tempo siamo anche invitati a riscoprire la grazia del sacramento della
Riconciliazione: si tratta, indubbiamente, di un sacramento da rilanciare in una stagione di crisi (di
frequenza e di proposta; di qualità celebrativa; di evidenza nella coscienza dei fedeli; più in profondità
di fede e di legame con la Chiesa).
Proprio la Quaresima può essere il tempo opportuno per valorizzare quelle che sono le
principali novità del Rito della Penitenza scaturito dalla Riforma liturgica (1973), che recuperano due
caratteri essenziali del sacramento: – la dimensione ecclesiale, che non annulla ma integra la dimensione personale in una visione
più ampia del peccato e del perdono; – la dimensione liturgica che fa della “confessione” non principalmente un’accusa o un atto di
giudizio, né un semplice colloquio ma essenzialmente una celebrazione dell’amore di Dio, alla luce
della sua Parola.
In questo quadro rinnovato, la Quaresima è anzitutto l’occasione per riscoprire quella
dimensione penitenziale permanente che è costitutiva della vita cristiana e che conosce forme di
penitenza più ampie rispetto al culmine sacramentale.
“Acqua e lacrime non mancano alla Chiesa: l’acqua del Battesimo, le lacrime della Penitenza”.
(SANT’AMBROGIO, Epist. 41, 12: PL 16, 1116).
L’affermazione di sant’Ambrogio invita a riscoprire quei gesti della Chiesa antica, nei quali si
traduceva l’atteggiamento interiore della penitenza:
– il digiuno, la preghiera e l’elemosina che esprimono la conversione in rapporto a sé stessi, a
Dio, agli altri; – lo sforzo di riconciliarsi con il prossimo e la pratica della carità che copre una moltitudine
di peccati (cfr. 1 Pt 4,8); – la confessione comunitaria delle colpe e l’accettazione della correzione fraterna; – il dono del pentimento fino alle lacrime; – l’eucaristia (sorgente di riconciliazione) e la testimonianza.
Il percorso liturgico quaresimale con i suoi riti, segni e celebrazioni, è invito a progredire nella
sequela Christi, per essere sempre più in Lui innestati (cfr. Gv 15, 1-7).
Questo sussidio liturgico-pastorale che, l’Ufficio Liturgico offre alle comunità parrocchiali, è
una proposta per “camminare insieme, in comunione e ascoltare lo Spirito che ci parla” come ci ha
ricordato il nostro Arcivescovo Leonardo.
Inoltre, nella pagina web dell’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI sono consultabili diversi
contributi per accompagnare le comunità a vivere questo tempo liturgico. Tutto il materiale è
consultabile al seguente indirizzo: Sussidi di Quaresima 2026
Il presente sussidio offre:
Una liturgia penitenziale comunitaria.
Una celebrazione di Via Crucis.
Una adorazione della croce.
In seguito giungerà
Uno schema di adorazione per il Giovedì santo.
Ringrazio coloro che, con stile sinodale, hanno collaborato ad offrire i diversi contributi: don
Ferdinando Cascella, che presta il servizio pastorale nel progetto del servizio di cooperazione tra
diocesi italiane come parroco della parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa a Rieti; le Sorelle
Clarisse della Comunità Monastica di San Luigi a Bisceglie, che ci invitano a sostare davanti al
Crocifisso con San Francesco nell’VIII centenario del suo transito; Vincenzo Ronzulli della comunità
parrocchiale SS. Salvatore di Margherita di Savoia. A tutti e a ciascuno coloro va un sincero
ringraziamento.
Buon percorso quaresimale in cammino verso la Pasqua!
Trani, 16 Febbraio 2026

Presentazione 
 Liturgia penitenziale  Liturgia penitenziale   VIA CRUCIS   VIA CRUCIS 
 Con Francesco davanti al Crocifisso  Con Francesco davanti al Crocifisso