DUE EVENTI FORMATIVI PER I GIORNALISTI SUL POST COVID E SULLA DIFFAMAZIONE

L’Ufficio cultura e comunicazioni sociali dell’arcidiocesi per aggiornare gli operatori della comunicazione.

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DUE EVENTI FORMATIVI PER I GIORNALISTI SUL POST COVID E SULLA DIFFAMAZIONE

 

L’Ufficio cultura e comunicazioni sociali dell’arcidiocesi per aggiornare gli operatori della comunicazione.

 

Riprendono gli eventi di aggiornamento per i giornalisti presso la sala diocesana.

L’avvento di internet e dei social network ha mutato radicalmente la fruizione dell’informazione e dell’uso delle varie piattaforme: i media tradizionali hanno lasciato spazio alle piattaforme algoritmiche, dove flussi di notizie ufficiali e non, si mescolano nell’homepage di ciascun utente e, talvolta, vengono rilanciate senza alcuna verifica dell’autenticità.

Il diffondersi dell’epidemia da coronavirus e l’incremento di teorie complottiste ha estremizzato gli effetti negativi di tale scenario informativo, dando vita alla circolazione di una quantità eccessiva di notizie false, prevalentemente sui social network, non solo ha rilanciato l’uso di ulteriori piattaforme di comunicazione per agevolare il distanziamento e le varie forme di connettività. In un contesto, in cui la diffusione è diventata pressoché totale a causa del distanziamento, è cambiato il sistema di relazione e di comunicazione interpersonale. Per questo motivo è stato organizzato il prossimo 11 dicembre presso la  Sala Conferenze Curia arcivescovile Via Beltrani, 9, in   Trani, l’incontro dal titolo: “La comunicazione vera inizia quando non si usano le parole: il covid ci ha insegnato a comunicare?” Interverranno: Riccardo Losappio, giornalista, direttore Ufficio cultura e comunicazioni sociali arcidiocesi di Trani; dottor Saverio Costantino, psicologo e psicoterapeuta; dottoressa Marilù Liso, psichiatra; dottoressa Elena Lorusso, psicologa e psicoterapeuta.

 

La calunnia, la diffamazione per mezzo stampa possono talvolta screditare ed offendere la persona vista e descritta come l’avversario e il nemico utilizzando tutti i mezzi della comunicazione sociale. La giurisprudenza sul tema è fortemente in evoluzione viste le varie richieste fatte dall’Ordine dei Giornalisti e da diverse associazioni della stampa in merito alle querele temerarie ed a varie forme di intimidazioni a cui sono sottoposti i giornalisti nel corso della loro attività professionale.  Per questo motivo l’Ufficio cultura e comunicazioni sociali ha organizzato un evento sul tema il 18 dicembre dalle ore 17 alle ore 20 dal titolo:” La diffamazione a mezzo stampa tra diritto di informazione e rispetto della persona.” Interverranno: Michele Parisi, Magistrato della Procura di Bari e Riccardo Losappio presso la Sala Conferenze Curia arcivescovile .

 

Gli eventi sono stati tutti accreditati dall’Ordine dei giornalisti di Puglia come deontologici maturando cinque crediti cadauno.