PROGRAMMA DELLE CLEBRAZIONI ED EVENTI IN OCCASIONE DEL 750^ ABBIVERSARIO DELLA TRASLAZIONE DELLE SPOGLIE MORTALI DEL SANTO VERSCOVO RUGGERO DA CANNE A BARLETTA

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PROGRAMMA DELLE CLEBRAZIONI ED EVENTI IN OCCASIONE DEL 750^ ABBIVERSARIO DELLA TRASLAZIONE DELLE SPOGLIE MORTALI DEL SANTO VERSCOVO RUGGERO DA CANNE A BARLETTA

1276 – 27 aprile – 2026

 

Venerdi 24 aprile

 Chiesa di San Ruggero – Barletta

  • ore 18:30 Conferenza storica: “750° Anniversario della Traslazione delle sacre spoglie di San Ruggero Vescovo di Canne, Patrono di Barletta, nel contesto del suo tempo” di Renato Russo

Sabato 25 aprile

Monastero di San Ruggero

  • ore 16:30 Trasferimento del busto reliquiario del Santo verso il Parco archeologico di Canne della Battaglia, secondo il seguente itinerario: Via Cialdini Piazza Plebiscito Corso Vitt. Emanuele Via Reg. Margherita Via Foggia Bivio per Canne SP3 Antiquarium e Parco archeologico di Canne della Battaglia. Antiquarium e Parco archeologico  di Canne della Battaglia  accesso gratuito contingentato al Parco Archeologico
  • ore 17:00 Momento processionale con il busto del Santo Patrono lungo il decumano verso l’area delle basiliche.

Cripta area delle basiliche

  • ore 17:15 Breve momento di preghiera guidato dal nostro Arcivescovo

Mons. Leonardo D’Ascenzo

  • ore 18:00 Trasferimento del busto del Santo Patrono

verso il Santuario di San Ruggero in località “Boccuta”

Domenica 26 aprile

Santuario di San Ruggero

  • ore 11:00 Celebrazione Eucaristica
  • ore 17:00, Trasferimento del busto del Santo Patrono verso l’Ospedale “Mons. Dimiccoli” di Barletta

Piazzale antistante Ospedale

  • ore 17:30 Accoglienza del Santo Patrono
  • ore 18:00 Celebrazione Eucaristica per gli ammalati e gli operatori sanitari, presieduta da Leonardo D’Ascenzo e concelebrata dal clero cittadino
  • ore 19:00 Processione con il busto reliquiario di San Ruggero verso Santa Maria Maggiore, secondo il seguente itinerario: Piazzale ingresso Ospedale Via Traetta Via Donizetti Via Rossini Via A. Bruni Via Papa Giovanni XXIII Via S. Pertini Via De Nicola Via Reg. Margherita, all’intersezione con Via Canne Venerazione del busto reliquiario di San Ruggero da parte del Capitolo Cattedrale, del Clero e delle Associazioni laicali Corso Vitt. Emanuele Corso Garibaldi Via Duomo Concattedrale Santa Maria Maggiore

Lunedì 27 aprile – memoria liturgica della Traslazione

Concattedrale Santa Maria Maggiore

  • ore 19:30 Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S. Em. Rev.ma il Francesco Montenegro, con la partecipazione del Capitolo Cattedrale, del Clero diocesano, delle Confraternite e delle Associazioni laicali

Martedì 28 aprile

Concattedrale Santa Maria Maggiore  – “In Ruggero, amico di Cristo, il Signore si compiacque

  • Ore 9:00 e 19:00 Sante Messe
  • ore 20:30 Reading teatrale “San Ruggero: le Radici del Bene” di e con Mariella Parlato

Mercoledì 29 aprile

Concattedrale Santa Maria Maggiore   – “Ruggero diede al povero i beni senza tristezza e strappò il debole dal potere del violento”

  • ore 9:00 e 19:00 Sante Messe
  • ore 20:00 Dialoghi sull’accoglienza e la prossimità con testimoni di carità

Giovedì 30 aprile – “La sua lingua fu sorgente di pace e di grazia”

  • ore 9:00 e 19:00 Sante Messe
  • ore 20:00 Incontro-festa a cura della Pastorale Giovanile

I fedeli sono invitati a partecipare alla Celebrazione Eucaristica e alla Processione per testimoniare la fede e la devozione al Santo Patrono.

Le Sante Messe vespertine non saranno celebrate in città ad eccezione delle Parrocchie: Santa Maria della Vittoria (ore 18:00), San Benedetto, Sacra Famiglia e SS. Trinità (ore 19:00).

Il busto del Santo Patrono sosterà nella Concattedrale, con l’Icona della B.V. Maria dello Sterpeto, per tutto il mese di maggio dal 31 maggio al 19 luglio 2026: PEREGRINATIO DEL BUSTO DI SAN RUGGERO NELLE PARROCCHIE DELLA CITTÀ DI BARLETTA

«Il 27 aprile 2026 ricade la memoria liturgica dei 750 anni della traslazione delle reliquie di San Ruggero dall’antica città di Canne a Barletta. Infatti, quando San Ruggero morì (30 dicembre 1129) il suo corpo fu tumulato nella piccola cattedrale di Canne; dopo quasi 150 anni, nel 1276, il popolo cannese, ormai trasferitosi nella vicina Barletta, portò con sé anche i suoi venerati resti mortali.

La testimonianza di San Ruggero, che con San Nicola il pellegrino e i Santi Mauro Sergio e Pantaleo, è Patrono principale dell’Arcidiocesi e della città di Barletta «ci apre alla prospettiva dell’evangelizzazione e missionarietà nella Chiesa diocesana, uniti e concordi con il Vescovo. Imitando il suo esempio, dobbiamo nutrire un’attenzione particolare alle urgenze della vita sociale, impegnandoci perché tutti, specie i più bisognosi, abbiano una vita dignitosa. Curare la formazione dei credenti non solo nei temi spirituali, ma anche in quelli di una cittadinanza attiva e responsabile» (S. Lattanzio, I nostri Santi patroni, p 39).

La città di Barletta, che con profonda devozione ha accolto le reliquie del santo Vescovo Ruggero pastore buono e instancabile, nel fare memoria di questo evento che segnò la storia religiosa e civile della città, potrà rafforzare l’identità di una comunità che nei momenti di prova e di rinascita ha sempre trovato nel suo Patrono un segno di protezione e di speranza.

A tal scopo il gruppo di Coordinamento Pastorale per il Culto dei Santi Patroni, espressione del Consiglio pastorale zonale di Barletta, sta progettando varie iniziative: pellegrinaggi, momenti di preghiera, incontri di approfondimento storico e teologico, attività con le nuove generazioni e occasioni di servizio ai più bisognosi. Auspico che la comunità cittadina, in tutte le sue componenti, possa sentirsi interpellata e sollecitata a partecipare al cammino che partendo dal mese di aprile p.v., in cui ricade la memoria   liturgica della traslazione del corpo del Santo, culminerà nell’Anno Rogeriano (2028 –  30 dicembre – 2029) in occasione del IX centenario della morte di San Ruggero.

La vita di San Ruggero sia per ciascuno fonte d’ispirazione e motivo di impegno: un pastore vicino al suo popolo, un uomo di pace, un costruttore di comunione. Che il suo esempio ci aiuti a guardare al futuro con fiducia, a camminare insieme consapevoli che la fraternità non è mai un patrimonio acquisito una vota per tutte ma da ricercare e ristabilire sempre, assumendo atteggiamenti costruttivi e solidali che possono trovare nel Vangelo di Gesù Cristo una sorgente inesauribile».

(Dal decreto di Mons. Leonardo D’Ascenzo di istituzione dell’Anno Rogeriano

https://www.barlettacivitasmariae.it/