XII ASSEMBLEA DIOCESANA ELETTIVA DELL’AZIONE CATTOLICA DIOCESANA

Si svolgerà il 16-17-18 febbraio tra Trani e Barletta

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail

In che mo(n)do viviamo? Ascoltare il battito dei segni dei tempi è il titolo della XII Assemblea diocesana elettiva che si svolgerà nei giorni 16 e 17 febbraio p.v. presso la parrocchia San Magno Vescovo e Martire di Trani in via Giuseppe di Vagno 1, e il giorno 18 febbraio p.v. presso la chiesa di Santa Maria del Carmine a Barletta in piazza Marina.

Durante l’Assemblea si riuniranno i delegati dell’Assemblea diocesana, si voterà il documento programmatico della vita associativa per il triennio 2024/2027, e si eleggerà il nuovo Consiglio diocesano.

Testimoni di tutte le cose da Lui compiute è il titolo della traccia per l’itinerario assembleare 2023/2024 che porterà a celebrare la XVIII Assemblea Nazionale, e che ha ispirato gli argomenti, le domande, la riflessione del documento assembleare che verrà discusso, emendato e approvato durante l’Assemblea diocesana.

Venerdì 16 febbraio l’Assemblea diocesana si aprirà con i saluti Francesco Mastrogiacomo, presidente dell’Ac diocesana, e di S.E. mons. Leonardo D’Ascenzo a cui seguirà il convegno aperto a tutti, moderato da Giovanni Dibenedetto, giornalista, nel corso del quale interverranno il dott. Vito Alfieri Fontana, ex-fabbricante di armi, oggi seminatore di pace, e Don Vincenzo Di Pilato, professore di teologia fondamentale presso la Facoltà Teologica Pugliese.

«La XII Assemblea diocesana – si legge ina comunicazione della Presidenza diocesana di Ac –  giunge all’interno del cammino sinodale che la Chiesa italiana sta vivendo, perciò in questa fase gli aderenti, oltre ad affermare la scelta democratica come esercizio di corresponsabilità, si sentono particolarmente chiamati a fare discernimento per la costruzione di un noi sempre più grande e del bene comune».

La grazia di questo momento rinnovi lo Spirito di aderenti e simpatizzanti nel mettersi in gioco con i propri talenti nel servizio umile e gratuito alla nostra amata comunità diocesana e a tutta la Chiesa».