A TRANI LA PRESENTAZIONE DI UN VOLUME SUL METODO PER VOCALITA/CORALITA’ E MUSICOTERAPIA ADOTTATO DAL MUSICISTA GIOVANNI MARIA ROSSI

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La presentazione del volume Il Metodo Voce-Persona di Giovanni Maria Rossi. Insonanza, Personanza, Consonanza, a cura di Simona Bandino e pubblicato da Cittadella Editrice, offre l’occasione per riscoprire la figura e l’opera di padre Giovanni Maria Rossi (1929-2004), religioso camilliano, compositore, organista, direttore di coro e pioniere degli studi sulla musicoterapia vocale.

Protagonista del rinnovamento musicale e liturgico del Novecento, Rossi ha lasciato un’importante produzione di musica per la liturgia e un pensiero profondamente originale sulla voce, maturato nell’incontro tra esperienza musicale, spiritualità e servizio alla persona malata. Nel Metodo Voce-Persona la voce non è considerata soltanto come strumento del canto, ma come manifestazione profonda e irripetibile dell’essere umano: luogo di identità, relazione, trasformazione e cura.

Il volume ricostruisce i fondamenti del Metodo e ne approfondisce le possibilità di applicazione nei contesti musicali, liturgici, educativi, clinici e riabilitativi. Accoglie inoltre importanti contributi di musicoterapeuti, logopedisti e altri professionisti, offrendo strumenti e prospettive operative per l’utilizzo della voce nella relazione e nella cura, anche alla luce delle attuali conoscenze neuroscientifiche.

L’opera si rivolge pertanto a musicisti, cantanti, coristi, direttori di coro, organisti, animatori liturgici e responsabili della musica nelle comunità ecclesiali, ma anche a musicoterapeuti, logopedisti, professionisti sanitari, educatori e a quanti lavorano con la voce nei diversi ambiti della persona.

L’incontro intende restituire la ricchezza di un pensiero capace di congiungere musica, liturgia e cura, riportando all’attenzione contemporanea un metodo di straordinaria originalità e attualità.

La presentazione, a Trani, di questo volume vuole essere un atto di gratitudine nei confronti di padre Giovanni Maria Rossi che alla comunità ecclesiale e civile della città ha fatto dono di composizioni liturgico-musicali innovative e di assoluta qualità.