Dall’intervento dell’Arcivescovo in occasione dell’Assemblea Diocesana e inaugurazione del Centro Pastorale Diocesano del 24 giugno 2026
«La nostra chiesa diocesana, le nostre comunità parrocchiali, ogni esperienza ecclesiale abbiano il sapore della casa e siano per ciascuno di noi luogo, tempo in cui facciamo esperienza di famiglia, di relazioni buone, di rispetto, di accoglienza, di affetto… Non vogliamo che la nostra Chiesa somigli ad un condominio in cui ognuno vive per conto proprio, isolato nel proprio appartamento con i propri interessi da perseguire, magari importanti, intelligenti, anche geniali ma che non porterebbero da nessuna parte perché il carburante che ci permette di camminare si chiama incontro, relazione, comunione, amore» (Introduzione al Convegno diocesano del 2022).
In questi anni, il nostro camminare insieme ha favorito la maturazione di scelte concrete. Siamo riusciti a dotare la Comunità diocesana di luoghi idonei per la formazione e le attività pastorali a servizio della comunione.
Grazie alla donazione dell’ex Monastero S. Giovanni delle monache clarisse, abbiamo il nostro Centro Pastorale Diocesano in cui hanno sede i diversi Uffici e Servizi diocesani, sarà possibile offrire ospitalità per gruppi e persone impegnate nelle attività pastorali con l’intenzione di favorire il nostro camminare insieme nell’avvicinarci a Dio e tra di noi.
Il Centro Pastorale Diocesano insieme alla mensa del Centro Caritas sono la realizzazione delle nostre opere “segno di speranza” del Giubileo 2025.
Gli auguri per questa nuova esperienza a don Michele Piazzolla, Assistente religioso, e alla comunità delle suore Angeliche che cureranno l’accoglienza, l’organizzazione e la logistica del Centro.
Grazie a tutti coloro che hanno donato un contributo economico per sostenere le spese che, come si può immaginare sono state impegnative. C’è ancora la possibilità di sostenere con la propria donazione, personale o comunitaria, questa struttura.
