A Barletta l’VIII edizione di fierA di esserCI: “UNA COSTELLAZIONE EDUCATIVA DI SPERANZA”

Domenica 11 ottobre 2026 torna "fierA di esserCI": la manifestazione a carattere triennale promossa dall'Azione Cattolica Diocesana dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie giunge alla sua VIII edizione.

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A Barletta l’VIII edizione di fierA di esserCI:

“UNA COSTELLAZIONE EDUCATIVA DI SPERANZA”

Domenica 11 ottobre 2026 torna “fierA di esserCI”: la manifestazione a carattere triennale promossa dall’Azione Cattolica Diocesana dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie giunge alla sua VIII edizione.

L’appuntamento che ogni volta si svolge in una città diversa dell’Arcidiocesi, quest’anno fa tappa a Barletta, animando i Giardini del Castello, Piazza d’Armi e l’Anfiteatro del Castello, dalle ore 9.00 alle ore 16.30.

“fierA di esserCI” è un’iniziativa aperta all’intera comunità ecclesiale e civile, ed è un’occasione di incontro tra associazioni, parrocchie, famiglie, scuole, istituzioni e cittadini per costruire alleanze educative e rafforzare la responsabilità e la corresponsabilità per il bene comune nel territorio.

“Una costellazione educativa di speranza” è il tema scelto per questa edizione e richiama l’immagine di una costellazione composta da tante stelle, ognuna delle quali, con la propria luce e identità, e in relazione con le altre, orienta il cammino; così anche tutte le realtà associative, nella diversità dei propri ruoli e chiamate a partecipare, si aprono a legami che le uniscono in un impegno condiviso, nel quale ciascuna mette in rete energie, competenze e responsabilità per accompagnare la crescita delle persone e delle comunità attraverso la formazione delle coscienze, per generare partecipazione e speranza.

Il filo rosso che attraversa questa edizione è il tema della pace. Un tema urgente a causa del clima di odio, di sopraffazione e di guerra che dilaga nel mondo. Si avverte il bisogno di formare e fortificare le coscienze affinché non si abituino al male e alla violenza che avanzano imperanti a discapito dei più fragili e poveri. Educare a una pace disarmata e disarmante è possibile attraverso l’ascolto, il dialogo, la preghiera, il rispetto e la diplomazia.

Cittadinanza attiva, partecipazione, missionarietà, comunione e scelta di impegnarsi nel servizio educativo sono i valori che ispirano questo cammino e che orientano l’impegno condiviso dell’AC e di tutte le realtà coinvolte. La pace è possibile ed è per tutti: si costruisce ogni giorno, cominciando dai piccoli gesti della quotidianità.

Come affermava il Presidente Sergio Mattarella nel 2025, con parole che restano oggi quanto mai opportune: “La pace non è un ideale per anime ingenue, stroncato poi dal severo giudizio della storia. La pace è esperienza che statisti lungimiranti hanno saputo pazientemente costruire: occorre proseguirne l’opera. Non ci si deve – e non ci si può – limitare a evocarla.” (Intervento del Presidente Sergio Mattarella al Concerto in onore del Corpo Diplomatico presso lo Stato italiano, Palazzo del Quirinale, 01/06/2025)

La data scelta per questa edizione non è casuale: l’11 ottobre la Chiesa fa memoria di San Giovanni XXIII e ricorre il 64esimo anniversario dell’inaugurazione del CVII. I sentimenti che hanno mosso Papa Roncalli con la Pacem in Terris, e le speranze e le attese del CVII, sono gli stessi che oggi ispirano gli aderenti di AC e la comunità tutta nell’adoperarsi per la pace.

Il programma della giornata prevede attività educative, momenti di animazione, spiritualità e condivisione, oltre alla presenza di realtà associative e territoriali che nei loro stand saranno a disposizione della collettività per far conoscere il proprio impegno e mettersi al servizio della collettività.

Particolarmente significativa sarà la conferenza pubblica delle ore 10.30 presso l’Anfiteatro del Castello, “Legalità, giustizia e responsabilità educativa – Chiese, istituzioni e società in dialogo per la pace e il bene comune”, dedicata ai temi ispiratori dell’intera manifestazione, con autorevoli ospiti del panorama ecclesiale e civile.

La celebrazione eucaristica alle ore 12.30 presso la Cattedrale di Santa Maria Maggiore in Barletta, presieduta da S.E. Mons. Leonardo D’Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose del territorio, costituisce un significativo segno della collaborazione e della vicinanza tra le Istituzioni e la comunità ecclesiale nella comune promozione della pace, della giustizia, della legalità e del bene comune.

Sognare è un desiderio e un diritto legittimo dell’anima a cui tutti possono contribuire.

fierA di esserCI sarà una giornata di incontro, dialogo e condivisione, nella quale le diverse realtà del territorio  potranno riconoscersi parte di quella “costellazione educativa di speranza” che dà il titolo all’edizione 2026, costruendo insieme percorsi di pace e di bene comune.

Maria Lanotte
Presidente diocesana di AC
Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie

3 ottobre 2026