BARLETTA. IL SERVO DI DIO DON RUGGERO CAPUTO DA UN ANNO VENERABILE

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Venerdì 21 gennaio 2022, ricorre il primo anniversario della proclamazione a Venerabile da parte di Papa Francesco del Servo di Dio Don Ruggero M. Caputo. Per l’occasione l’Ufficio diocesano di Postulazione della Cause dei Santi ha organizzato il seguente programma di celebrazioni di ringraziamento:

 

Giovedì 20 gennaio 2022– Barletta – Parrocchia San Giacomo, ore 20.00

  • Adorazione eucaristica, animata dalla Comunità del Seminario diocesano con i testi del Venerabile Don Ruggero Caputo, presieduta da S.E. Mons. Leonardo D’Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie

 

Venerdì 21 gennaio 2022– Barletta – Basilica Concattedrale, ore 20.00

  • Solenne concelebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Michele Seccia, Arcivescovo Metropolita di Lecce e testimone “de visu” al Processo di beatificazione del Venerabile

 

«E’ a tutti nota  – così Don Sabino Lattanzio, Direttore dell’Ufficio diocesano di Postulazione delle Cause dei Santi scrive in una comunicazione – la gioiosa notizia che lo scorso 21 gennaio 2021 il Santo Padre Francesco, dopo aver ratificato i voti positivi espressi dai Consultori Teologi della Congregazione delle Cause dei Santi e dai cardinali e Vescovo, ha autorizzato il Cardinale Marcelo Semeraro,  Prefetto  della Congregazione delle Cause dei Santi, a pubblicare il Decreto di Venerabilità del nostro Servo di Dio Don Ruggero Maria Caputo. Ciò significa che la Chiesa ha riconosciuto in Don Ruggero l’esercizio delle virtù teologali, cardinali e annesse in grado eroico. Alla luce della testimonianza di vita e della ricchezza spirituale di don Ruggero Maria Caputo, instancabile adoratore dell’Eucaristia, formatore di coscienze e fecondo promotore di vocazioni, sappiamo cogliere questa circostanza quale occasione propria  per sensibilizzare ciascuno di noi, in quanto popolo di Dio, all’urgenza della santità e ad approfondire  il mistero della chiamata alla vita particolare di consacrazione sacerdotale e religiosa, supplicando il Padrone della messe affinché non manchino mai risorse generose alla Sua sequela».